Dalla vasca a Osijek, vola con grinta agli Europei 2025
Carlo Sbriccoli, classe 1991 di Norcia, non ha mai smesso di vivere lo sport con passione intensa, nonostante un grave incidente motocross che un anno fa lo ha costretto su una sedia a rotelle. La sua forza d’animo lo ha portato a rimettersi in gioco, inizialmente nel nuoto paralimpico, dove ha conquistato ventiquattro medaglie tra podi assoluti e di categoria partecipando anche alle World Series internazionali di Lignano Sabbiadoro, come racconta lui stesso.
Dopo un infortunio alla spalla nell’estate 2024 che temporaneamente gli ha impedito di nuotare, Carlo ha scoperto a Spoleto un Centro Federale di Tiro a Segno Paralimpico. La disciplina, che richiede concentrazione e determinazione, lo ha subito conquistato. Ha iniziato col tiro a 10 metri e ha poi sperimentato la pistola da 50 metri, cimentandosi con altri atleti paralimpici di pistola e carabina in un ambiente che definisce “famiglia”.
Dal 21 al 23 settembre ha partecipato ai Campionati Italiani Assoluti a Roma, un trampolino verso l’esperienza internazionale che lo attende nelle prime settimane di ottobre ai Campionati Europei di Osijek, Croazia. Sarà la prima volta che l’Unione Italiana Tiro a Segno schiera una squadra di pistola, con Carlo al fianco di campioni come Davide Franceschetti, bronzo a Parigi 2024, e Marco Pusinich, oro alla Coppa del Mondo di Bangkok.
Il tiro a segno, grazie anche alla Società TSN di Spoleto, potrebbe rappresentare per molti atleti paralimpici la via d’accesso verso i Giochi di Los Angeles 2028, offrendo nuove speranze di successo e partecipazione.

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