Bartoccini volley, salla prossima settimana con Bongaerts si entra nel vivo

sistema di testa a testa studiato per simulare determinate situazioni di gara

Bartoccini volley, dalla prossima settimana con Bongaerts si entra nel vivo

Bartoccini volley, dalla prossima settimana con Bongaerts si entra nel vivo

La quarta settimana di preparazione della Bartoccini Fortinfissi Perugia termina con l’allenamento congiunto in terra Toscana con la Savino del Bene Scandicci. Come per il precedente di mercoledì al PalaBarton un sistema di testa a testa studiato per simulare determinate situazioni di gara e migliorare le fasi di cambio-palla, nello specifico le squadre partivano dal punteggio di 8 pari, arrivando ai 20 con rotazioni bloccate.

Una volta raggiunti il ventesimo punto le rotazioni si sbloccavano e il set proseguiva con lo sviluppo classico. Questo particolare sistema ha visto prevalere Scandicci nel primo set per 25-21. Anche il secondo parziale ha visto imporsi le padrone di casa, che si sono aggiudicate il set però solo ai vantaggi con il 26-24. Più marcata la differenza nel terzo set si è concluso 25-19 sempre per le padrone di casa.

Terminati i primi tre set in “modalità speciale”, il quarto e ultimo set si è disputato normalmente, partendo dallo 0-0, Scandicci ha dato spazio anche alle più giovani aggregate in questo periodo in cui le titolari sono ancora in fase di recupero dopo gli sforzi con le nazionali, qui la differenza si è fatta più ampia ed il set si è concluso con il punteggio di 25-16 in favore della Bartoccini Fortinfissi Perugia.

Le impressioni di coach Luca Cristofani sul lavoro di questa quarta settimana. “Abbiamo spostato molto il lavoro sui fondamentali di seconda linea come la ricezione cercando di lavorare su quei fondamentali dove il palleggiatore non é il cardine in quanto stavano aspettando l’arrivo di Britt (Bongaerts ndr), con il suo arrivo incrementeremo il lavoro relativo alla fase di attacco e di muro faremo tanto lavoro di sistema o di squadra per meglio dire. Sarà questo il nostro vero giorno uno, ci saranno quattro settimane per lavorare che non sono molte ma nemmeno poche e le utilizzeremo tutte al massimo “.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*