Servizio per famiglie fragile avviato in via Pigafetta a Perugia
Un nuovo presidio dedicato al sostegno genitorialità prende forma nel territorio umbro. In via Pigafetta, a Perugia, è stato inaugurato giovedì 5 marzo uno spazio socio-educativo pensato per accompagnare famiglie e minori in situazioni di fragilità, rafforzando i servizi territoriali di supporto alla relazione tra genitori e figli.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Auriga e i comuni della Zona Sociale 2, ovvero Perugia, Corciano e Torgiano. L’obiettivo è offrire un luogo accogliente e protetto nel quale sviluppare percorsi educativi, incontri protetti e interventi di accompagnamento rivolti ai nuclei familiari.
Un luogo domestico per ricostruire relazioni
Il nuovo centro è stato progettato per superare la logica degli spazi istituzionali tradizionali, privilegiando invece un ambiente più familiare e accogliente. L’intento è quello di creare un contesto in cui bambini e genitori possano incontrarsi e ricostruire il proprio legame in un clima sereno e non giudicante.
Secondo la presidente del Consorzio Auriga, Liana Cicchi, l’idea alla base dell’iniziativa è stata quella di dare vita a un ambiente che ricordasse una casa piuttosto che un ufficio. Lo spazio, ha spiegato, è stato pensato per tutelare le famiglie e favorire percorsi educativi mirati, offrendo allo stesso tempo un punto di riferimento stabile sul territorio.
La struttura ospiterà attività di incontri protetti tra genitori e figli, interventi di educativa territoriale e servizi di assistenza domiciliare, ampliando l’offerta dei servizi sociali locali.
Il ruolo delle istituzioni locali
L’importanza dell’iniziativa è stata evidenziata anche dall’assessora alle Politiche sociali del Comune di Perugia, Costanza Spera, che ha sottolineato come il nuovo spazio rappresenti una risposta concreta alle esigenze delle famiglie che vivono situazioni di difficoltà.
La scelta di collocare il servizio in una zona popolare della città risponde alla volontà di rendere il supporto più vicino ai cittadini. In un contesto sociale caratterizzato da crescenti fragilità, luoghi neutri e accoglienti possono contribuire a rafforzare i legami familiari e a promuovere relazioni più sane.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il vicesindaco di Torgiano, Attilio Persia, che ha ribadito il valore della rete istituzionale costruita tra i diversi comuni. La collaborazione tra enti locali e realtà del terzo settore è stata indicata come elemento decisivo per sostenere le famiglie che attraversano momenti di difficoltà.
Un progetto condiviso tra i comuni della Zona Sociale
Anche l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Corciano, Giordana Tomassini, ha evidenziato il significato dell’iniziativa. Il nuovo centro rappresenta, secondo l’amministrazione comunale, uno strumento importante per intercettare le fragilità presenti nel territorio e offrire un sostegno qualificato.
Il lavoro degli educatori e degli operatori sociali sarà centrale nel garantire interventi personalizzati e percorsi di accompagnamento rivolti sia ai genitori sia ai minori.
Un nuovo percorso di welfare territoriale
Sebbene lo spazio sia già operativo dal settembre 2025, l’inaugurazione ufficiale segna l’avvio di una nuova fase per i servizi sociali dell’area. Il centro di via Pigafetta si inserisce infatti in una strategia più ampia di welfare territoriale e prossimità, orientata a rafforzare il sostegno alle famiglie attraverso servizi diffusi e facilmente accessibili.
In un contesto sociale sempre più complesso, la rete della Zona Sociale 2 punta a costruire strumenti capaci di prevenire il disagio e accompagnare i nuclei familiari nei momenti più delicati della loro vita, promuovendo relazioni positive e comunità più coese.

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