Ecco i “Nonni di comunità”, martedì 26 marzo a Perugia la presentazione

Umbria, sportelli sociali per le famiglie fragili e spazi educativi gratuiti per bambini fino a 6 anni

Ecco i "Nonni di comunità", martedì 26 marzo a Perugia la presentazione
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Ecco i “Nonni di comunità”, martedì 26 marzo a Perugia la presentazione

Umbria, sportelli sociali per le famiglie fragili e spazi educativi gratuiti per bambini fino a 6 anni
Presentazione del progetto dei Nonni di Comunità
Perugia Sala del Consiglio  Provinciale – Piazza Italia
Martedì 26 marzo ore 9,30

Entra nel vivo in Umbria nei comuni di Città della Pieve, Castiglione del Lago, Norcia, e Cascia il progetto “I nonni come fattore di potenziamento della comunità educante a sostegno delle fragilità genitoriali”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto punta a creare una vera e propria rete di “Nonne e nonni di comunità” per dare supporto alle genitorialità fragili e valorizzare le risorse che i nonni volontari Auser possono offrire soprattutto in territori dove i servizi scarseggiano e povertà educativa ed economica si sommano. Il progetto della durata di tre anni,  le, vede come capofila Auser Lombardia e può contare su una vasta rete di partner tra cui Comuni, cooperative sociali, Università Bicocca di Milano, Istituto degli innocenti di Firenze. Quattro le regioni interessate: Lombardia, Toscana, Umbria e Basilicata.  

Il 26 marzo 2019 il progetto verrà presentato a Perugia in un evento  pubblico dal titolo “Pochi bambini ma tanti nonni: un’opportunità contro le povertà educative” che si svolgerà  presso la Sala del Consiglio provinciale in piazza Italia a partire dalle ore 9.30. 

In Umbria i territori, in particolare quelli compromessi dal recente terremoto, presentano nuclei familiari vulnerabili, fragili, incerti, spesso stranieri. Il sisma del 2016 ha lasciato ferite profonde nelle comunità, un forte senso di sfiducia ed aumentato i rischi di spopolamento proprio da parte delle famiglie più giovani. Questi territori sono spesso in condizione di povertà economica, con una grande presenza di anziani e pochi  bambini. Tuttavia proprio queste ragioni hanno indotto a sperimentare in quelle zone attività educative rivolti ai più piccoli che integrano ed ampliano i servizi esistenti.
Per dare un supporto alle famiglie sono stati avviati degli spazi educativi gratuiti per bambini fino a 6 anni, luoghi in cui i più piccoli possono ogni sabato mattina, dalle 8.30 alle 12.30, giocare, creare, crescere con il supporto di educatori professionali e di “nonni volontari”. E per l’estate 2019 saranno operativi dei centri estivi.
Sono stati inoltre attivati degli Sportelli Sociali in grado di fornire informazioni e accompagnamento alla rete dei servizi del territorio, consentiranno  di avvicinare le famiglie sole e fragili soprattutto straniere.

Programma dei lavori:
Introduce:
Tiziana Ciabucchi, presidente di Auser Umbria.
Intervengono:
Luciano Bacchetta presidente della Provincia di Perugia; Mauro De Carolis sindaco di Cascia; Nicola Alemanno sindaco di Norcia; Sergio Batino sindaco di Castiglione del Lago; Fausto Scricciolo sindaco di Città della Pieve; Gaetano Mollo ordinario di filosofia dell’educazione Unipg; Daniela Monni, Impresa sociale Con i Bambini;  Lella Brambilla presidente Auser Lombardia.

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

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