Rotary Viterbo celebra storia con riapertura sottopasso

Rotary Viterbo celebra storia con riapertura sottopasso

Omaggio al Prefetto Moscatelli e alla città di Viterbo

Il Rotary Club di Viterbo ha dedicato la serata del 13 novembre 2025 a un momento di forte valore storico e comunitario, celebrando la prossima riapertura del sottopasso che collega piazza del Plebiscito a via del Ganfione. L’iniziativa, sostenuta dall’amministrazione comunale e dalla sindaca Chiara Frontini, ha visto la partecipazione dell’assessore Stefano Floris, che ha illustrato lo stato dei lavori e i dettagli tecnici dell’intervento.

Durante il tradizionale “caminetto” rotariano, la presidente Alexia Paolocci ha sottolineato come il progetto rappresenti un tassello fondamentale nello sforzo del Club per la valorizzazione della città. L’opera, infatti, nasce da un’idea maturata oltre trent’anni fa dal compianto Prefetto Mario Moscatelli, figura amata dai viterbesi, che già nel 1992 aveva intuito l’importanza di restituire alla comunità questo passaggio storico.

La moglie del Prefetto, Marica Moscatelli, accompagnata dalle figlie Cristina e Alessandra, ha ricordato con emozione la lunga battaglia del marito per trasformare quella che lui definiva una “fantasia” in realtà. L’intervento ha suscitato grande partecipazione, ribadendo il legame profondo tra memoria personale e patrimonio collettivo.

Il progetto è stato seguito da un gruppo di professionisti, tra cui gli ingegneri Alessi e Paladino, e l’architetto Lorenzo Grani, socio del Club, che ha contribuito a tradurre l’idea originaria in un’opera concreta. L’apertura ufficiale del sottopasso è attesa a breve e offrirà una nuova prospettiva su una delle zone più suggestive di Viterbo.

La serata ha confermato il ruolo del Rotary come luogo di crescita culturale e custode della memoria cittadina. La presidente Paolocci ha espresso la speranza che questa riapertura sia solo la prima di una serie di progetti capaci di riportare alla luce i tesori nascosti della città, rendendo Viterbo sempre più viva e accessibile.

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