Associazioni sollecitano il Comune a garantire sedi accessibili
Una rete di associazioni e comitati civici operanti nel territorio di Orvieto segnala una criticità legata alla disponibilità di spazi pubblici gratuiti per lo svolgimento di eventi e attività di utilità collettiva. Attualmente, l’accesso a strutture comunali senza oneri economici risulta estremamente ristretto, condizione che limita le possibilità di iniziativa da parte di numerose realtà associative non profit.
Le organizzazioni firmatarie del documento congiunto richiedono formalmente all’Amministrazione Comunale di Orvieto una revisione dei regolamenti vigenti in materia di utilizzo degli immobili pubblici. L’obiettivo è individuare almeno una o due sedi da mettere a disposizione in modo gratuito, per consentire lo svolgimento di manifestazioni a carattere sociale, culturale o solidale, senza oneri per chi opera nel volontariato.
Secondo quanto riportato nel comunicato, l’assenza di spazi a costo zero penalizza l’interazione civica e riduce le opportunità di promozione del territorio attraverso iniziative di aggregazione. Viene chiesto un intervento diretto da parte del Comune, al fine di predisporre strumenti concreti a supporto della rete associativa locale. La proposta include la convocazione di un incontro ufficiale tra l’Amministrazione e i rappresentanti dei gruppi firmatari, con lo scopo di aprire un confronto operativo sulle possibili soluzioni.
I soggetti aderenti all’iniziativa rendono nota la disponibilità al dialogo e ribadiscono l’urgenza di un riscontro istituzionale. Tra i firmatari figurano: Comitato Orvietano per la Salute Pubblica Odv, Cellula Luca Coscioni, Associazione Val di Paglia Bene Comune, Il Filo di Eloisa, Centro Antiviolenza L’Albero di Antonia, Art.21 – Presidio di Orvieto, Associazione Piccoli Passi, Associazione Nicoletta De Angelis ETS, Abitare Orvieto, NoGap, A.Ge Orvieto, Cirko Andando, Il Collettivo Teatro Animazione APS, Associazione Clown Viviamo in Positivo Orvieto OdV, Associazione Lettori Portatili e Rose rosse d’Europa.
Tali soggetti operano in ambiti che includono la promozione dei diritti, la cultura, il contrasto alla violenza, la salute pubblica, l’ambiente, l’infanzia e l’inclusione. La richiesta di sedi gratuite si inserisce in un contesto di crescente difficoltà logistica, con impatti negativi sull’organizzazione di eventi rivolti alla cittadinanza.
Le organizzazioni firmatarie sollecitano risposte rapide e misure concrete. L’appello rivolto al Comune si basa su esigenze condivise e sulla necessità di strumenti stabili per garantire l’accessibilità a spazi funzionali, senza barriere economiche che ostacolino l’iniziativa civica.
Comitato Orvietano per la Salute Pubblica Odv
Associazione Val di Paglia Bene Comune
Il filo di Eloisa Associazione culturale Eloisa Manciati OdV
Centro Antiviolenza L’albero di Antonia
Art.21 – Presidio di Orvieto
Associazione Piccoli Passi
Associazione Nicoletta De Angelis ets
Abitare Orvieto
NoGap
A.Ge Orvieto
Cirko Andando
Il Collettivo Teatro Animazione APS
Associazione Clown Viviamo in Positivo Orvieto OdV
Associazione Lettori Portatili
Rose rosse d’Europa

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