Morti sul lavoro: lunedì presidio di Cgil, Cisl e Uil sotto la Prefettura

 
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Morti sul lavoro: lunedì presidio di Cgil, Cisl e Uil sotto la Prefettura

Morti sul lavoro: lunedì presidio di Cgil, Cisl e Uil sotto la Prefettura

Morti sul lavoro: lunedì presidio di Cgil, Cisl e Uil sotto la prefettura a Perugia “Pronti ad azioni di lotta, la cultura della sicurezza nel lavoro deve diventare patrimonio comune, anche delle imprese”

  • “Inaccettabile.

Quello che continua ad accadere in Umbria, come nel resto del Paese è semplicemente inaccettabile. Non ci vogliamo rassegnare a questo stillicidio di vittime inermi”. Ad affermarlo in una nota unitaria sono Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria che annunciano per lunedì 10 maggio un presidio dalle ore 10.00 sotto la prefettura di Perugia, con richiesta di incontro al prefetto Armando Gradone. “

A sua eccellenza vogliamo ribadire che è necessario adeguare la nostra società alla sicurezza, costruendo prima di tutto una cultura del lavoro in sicurezza. Perché deve essere inaccettabile l’improvvisare, l’arrangiarsi, il rischiare nel lavoro. O si fa questo salto – continuano Cgil, Cisl e Uil – oppure è inutile e da ipocriti piangere queste giovani vite spezzate”.

Al prefetto i sindacati annunceranno inoltre l’avvio di iniziative di lotta, “necessarie per ottenere questo cambiamento”. “E siccome c’è una responsabilità collettiva di quello che succede, istituzioni, associazioni di categoria, enti di controllo – continuano Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria – queste lotte non possono pagarle solo i lavoratori. È ora che anche le imprese mettano la loro parte, se come dicono anche per loro questa è una priorità”.

Intanto, anche sul piano nazionale le segreterie di Cgil, Cisl e Uil, in stretto contatto in queste ore con l’Umbria, stanno predisponendo iniziative e mobilitazioni. “Basta morti per il lavoro, basta ritualità postuma – concludono i tre sindacati umbri – Serve intervenire subito e con decisione. Il Governo, la Regione, tutti gli organi preposti, facciamo la loro parte”.

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