Morta Maria Grazia Lo Russo Laffranco, la mamma di Pietro

Morta Maria Grazia Lo Russo Laffranco, la mamma di Pietro

E’ morta la mamma dell’onorevole Pietro Laffranco. A darne comunicazione il figlio stesso sui social dedicandole un lungo post. “Penso che per ciascuno di noi “normali” la mamma sia una persona speciale, la persona speciale, ma tu lo sei stata in modo incredibile. Mi hai cresciuto, formato, educato, sostenuto, aiutato, consigliato, soprattutto amato in modo straordinario. In ogni momento della mia vita, bello o brutto che fosse, ci sei sempre stata, nella giusta maniera, al posto giusto. Sei stata una mamma fantastica, una donna coraggiosa e forte, una moglie amorevole, una vera guerriera, soprattutto una bella persona. Spero di essere all’altezza dei grandi valori che mi hai trasmesso, dell’esempio che mi hai dato, dell’amore che mi hai concesso incondizionatamente. So che continuerai a vegliare su di me e sulla nostra famiglia, e resterai sempre nel mio cuore e nella mia mente, proprio come Papà e Michele. Voglio Ringraziare di cuore i tanti che si sono presi cura di mamma consentendoci di trascorrere altri anni insieme. Jesus (e prima di lei Alicia) che l’hanno accudita come fosse anche la loro mamma, spesso con l’aiuto di Marina. Rita che ogni giorno è venuta a trovarla e a darle affetto ed amicizia. Gabriele e Silviu che nelle ultime settimane, ad ogni ora, le hanno dato il supporto necessario per andare avanti. Il prof Matteo Pirro, con l’intero MIAMA dell’ospedale di Perugia, che con professionalità, amicizia ed umanità l’ha curata negli anni. La dottoressa Elisabetta Sposini, medico curante, che ho tormentato negli ultimi due anni pressoché quotidianamente. Il mio amico Giorgio, eccellente neurologo, che, nonostante i 400 km di distanza, non ha mai mancato di darmi i consigli giusti. Riccardo, che era persino riuscito a farla tornare a camminare. I volontari della CRI che l’hanno tante volte trasportata per la riabilitazione. I miei amici più cari, Paolo, Leo, Filippo e Andrea, mia cognata Francesca, sempre disponibili ad aiutarmi, che l’hanno addirittura assistita personalmente e con incredibile affetto quando stavo rientrando dal Giappone nell’aprile del 2019. Ed tanti altri ancora, troppi per ricordarli tutti, che si sono interessati con vero affetto della sua salute. Ciao Mamma, ci rivedremo”.

Cordogli anche dal mondo politico ed istituzionale. 
“Maria Grazia Laffranco era una infaticabile custode della memoria di Luciano. Una donna libera e anticonformista che è stata per lunghi anni al fianco di uno degli uomini che hanno segnato la storia della Destra in Umbria”. Così il presidente dell’Assemblea legislativa, Marco Squarta, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa “di una figura sempre generosa e prodiga di consigli, convinta delle proprie idee e dei veri valori della Destra”, stringendosi “attorno al dolore di Pietro Laffranco per la perdita della madre Maria Grazia”.

L’assessore Leonardo Varasano e il sindaco Andrea Romizi esprimono il cordoglio dell’amministrazione comunale per la scomparsa di Maria Grazia Lo Russo Laffranco. “Donna di tempra straordinaria, profondamente appassionata all’impegno politico, sempre attenta alle vicende della nostra città e della nostra regione, la signora Maria Grazia ha vissuto con grande partecipazione, a fianco del marito Luciano e del figlio Pietro, una parte significativa della storia del Movimento sociale italiano, di Alleanza Nazionale e del Pdl. Nell’ambito della passione per la politica, ha sempre dedicato grande attenzione e cura ai giovani che si avvicinavano all’impegno per la cosa pubblica, non lesinando mai preziosi consigli. Al figlio Pietro, a Roberta, a Lucrezia e ai familiari tutti della signora Maria Grazia, la vicinanza e l’abbraccio dell’amministrazione comunale”.

Domenico Benedetti Valentini: Più generazioni della Destra umbra sono in questo momento profondamente rattristate per la scomparsa di Maria Grazia Lo Russo Laffranco. Ha vissuto tutte le stagioni politiche di oltre 50 anni, nella più schietta coerenza, con la stessa passione con cui è stata consorte generosa dell’indimenticabile Luciano e madre autorevole e tenera di Pietro, di cui ha tenuto nel cuore i successi strettamente uniti all’amore per il piccolo. Michele e troppo presto le venne a mancare. E’ una figura che entra nel patrimonio dei nostri ricordi davvero importanti.

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