Focus su lavoro, inclusione e welfare partecipato in Umbria
Prosegue il cammino degli Stati Generali della cooperazione sociale promossi da Legacoopsociali, che il 18 luglio fanno tappa in Umbria. L’incontro, ospitato al Post – Museo della Scienza di Perugia, sarà incentrato su tre temi principali: il lavoro sociale, l’inserimento lavorativo e la costruzione di un welfare partecipato. L’iniziativa rientra in un più ampio percorso nazionale, partito sotto il segno del claim “Controvento”, e si concluderà a Roma il 10 dicembre, in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Diritti Umani.
La giornata perugina vedrà protagoniste le cooperative umbre aderenti a Legacoopsociali, che si confronteranno con rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Prevista la partecipazione di figure di rilievo come l’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti, l’assessore al welfare Fabio Barcaioli, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, l’assessora comunale Edi Cicchi Tizi, il direttore di Confindustria Umbria Simone Cascioli, il garante regionale per le persone con disabilità Massimo Rolla e, in rappresentanza di Anci Umbria, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti.
L’appuntamento si inserisce in una serie di incontri regionali che mirano a elaborare un Manifesto condiviso della cooperazione sociale. Ogni tappa rappresenta un’occasione di ascolto e confronto, utile a raccogliere le istanze e le proposte delle cooperative impegnate quotidianamente nei servizi alla persona e nell’inclusione. In particolare, l’evento umbro punta a restituire voce ai territori, alle esperienze e alle professionalità coinvolte nei percorsi di assistenza, cura e accompagnamento al lavoro.
Uno degli obiettivi principali dell’incontro è ribadire il valore del lavoro sociale, spesso trascurato nei dibattiti pubblici, ma centrale nella tenuta dei sistemi locali di welfare. Il settore si confronta con difficoltà strutturali legate alla precarietà dei contratti, al sottofinanziamento dei servizi e alla carenza di riconoscimento professionale ed economico per chi vi opera. In tale contesto, la cooperazione sociale propone la costruzione di alleanze stabili tra pubblico, privato e Terzo settore, in grado di rendere i servizi più accessibili e universali.
La riflessione si estenderà anche alle opportunità derivanti dalla normativa vigente. Verrà rilanciata la proposta di attuare pienamente in Umbria le misure previste dalla Legge Biagi in materia di inserimento lavorativo delle persone con disabilità, promuovendo sinergie tra imprese tradizionali e cooperative. Allo stesso tempo, sarà evidenziata la necessità di potenziare gli strumenti di co-programmazione e co-progettazione già avviati a livello locale, con l’obiettivo di rendere più efficiente e partecipato l’intervento sociale.
Infine, si farà il punto sull’implementazione delle riforme approvate all’unanimità dall’Assemblea Legislativa umbra nel biennio 2023-2024. La tappa di Perugia rappresenterà quindi un’occasione strategica per consolidare quanto già avviato e per immaginare nuovi modelli di welfare inclusivo, in grado di rispondere alle sfide sociali ed economiche del presente.

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