Finché violenza non ci separi, e il Comune di Perugia finisce sull’Espresso

Fa molto discutere la proposta del consigliere Massimo Pici

Finché violenza non ci separi, e il Comune di Perugia finisce sull’Espresso

Progetto “finché violenza non ci separi“, è il progetto – in IV commissione – presentato dal Consigliere comunale di Perugia, Massimo Pici. Tre sono gli obiettivi:

  • 1) interventi scolastici comunali di prevenzione al bullismo ed alla violenza in ambito di convivenza ed in ambito familiare;
  • 2) collaborazione diretta con le Forze dell’ordine e protocolli d’intesa del Comune di Perugia con le stesse per creare percorsi formativi ed informativi sull’argomento della violenza al fine di prevenire i detti episodi
  • 3) la costituzione di corsi di formazione per educare al rispetto della persona riferiti a coppie o singoli per prevenire atteggiamenti violenti nei confronti del partner già esistente, nel caso di coppie, e futuri, nel caso di singoli
  • Il detto progetto è stato votato favorevolmente.

di Francesco Gori


Relativamente all’audizione presso la IV° Commissione Consiliare del Comune di Perugia, in cui sono stati invitati esponenti di Associazioni ed Enti, tra cui il Centro delle Pari Opportunità della Regione Umbria che ha delegato le consigliere Cristina Calcagni e Vittorina Sbaraglini, la Dott.ssa Tiziana Casale per l’Associazione Progetto Donna ed a cui è intervenuta la consigliera Cristiana Casaioli

Le consigliere di parità intervenute nella detta audizione hanno esposto le attività svolte dal CPO, i protocolli sottoscritti e votati dalla relativa assemblea, hanno esposto l’attività dei centri antiviolenza e dell’Associazione Liberamente Donna, ricordando che negli stessi le donne vengono prese in carico da personale specializzato e quanto sia importante la formazione continua del detto personale in forza presso i CAV  che prepara le donne che hanno o stanno subendo violenza  alla gestione di tali gravi questioni. Le dette consigliere hanno evidenziato che, oltre alla violenza sulle donne ed alla necessità che il Centro antiviolenza continui nel detto impegno assuntosi ormai da anni, si punti alla educazione di tutti i cittadini, e soprattutto nelle nuove generazioni, al rispetto della persona, obiettivo fondamentale per prevenire tutti gli episodi di violenza.

Il consigliere Massimo Pici ringrazia il contributo fornito nella IV commissione consiliare del Comune di Perugia, audizione del 5.10.2021, dai soggetti esterni invitati , che pur non avendo fornito alcun parere sul progetto hanno prospettato le attività di altri soggetti già operanti sul territorio  nelle dinamiche della violenza di genere.


L’articolo dell’Espresso

Come combattere la violenza contro le donne? Con percorsi prematrimoniali e preconvivenza, per creare persone perfette e coppie perfette. E’ questa la proposta sui generis del comune di Perugia, a guida Forza Italia, ma con una maggioranza ormai fortemente caratterizzata dalla Lega.

“Finché violenza non ci separi”. Sembra il nome di una pièce teatrale un po’ noir e macabra, se non fosse la proposta di ordine del giorno discussa il 5 ottobre a Palazzo Priori. Il titolo, dicono “apertamente provocatorio”, o “apertamente provocante”, come si lascia scappare maldestramente ed erroneamente un consigliere comunale, è la violenza di genere e in particolare quella maschile contro le donne. I soggetti presi in esame sono quei “rapporti sbilanciati o malati” che interessano i “soggetti che subiscono violenza”. Insomma non le donne, ma le persone.

[Leggi il resto dell’articolo de L’Espresso]

 

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