Famiglie arcobaleno, atto di riconoscimento per cinque bambine

Famiglie arcobaleno, atto di riconoscimento per cinque bambine
credits: L'Unità

La Sindaca Ferdinandi applica la sentenza della Consulta

Famiglie arcobaleno – Domani alle ore 10, presso la Sala Rossa di Palazzo dei Priori, la sindaca Vittoria Ferdinandi, nella sua veste di ufficiale di governo, firmerà i documenti ufficiali per il riconoscimento anagrafico di cinque bambine nate da tre coppie di madri. L’atto è conforme a quanto disposto dalla sentenza n. 68/2025 della Corte Costituzionale, che ha stabilito principi vincolanti in materia di filiazione nelle famiglie omogenitoriali.

Famiglie arcobaleno

All’evento prenderanno parte anche l’Assessora ai Servizi Sociali Costanza Spera, l’Assessora all’Istruzione Francesca Tizi e il Consigliere delegato Ermenegildo Zurlo. Saranno inoltre presenti i rappresentanti delle associazioni Omphalos, Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTQIA e Famiglie Arcobaleno, da anni impegnate nel sostegno legale e sociale delle famiglie omogenitoriali.

L’atto rappresenta un momento giuridico e simbolico di rilevanza nazionale, alla luce della recente pronuncia della Consulta, che ha chiarito l’obbligo delle amministrazioni di procedere ai riconoscimenti, superando i limiti finora esistenti.

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L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di riconoscimento e tutela dei diritti delle famiglie omogenitoriali, e segna un ulteriore passo nel consolidamento delle tutele per i minori.

BOLOGNA, 2023: il Comune ha registrato i figli di due madri sulla base di atti di nascita esteri.
TORINO, 2022: la sindaca Appendino riconosce figli di coppie lesbiche con annotazione anagrafica diretta.
NAPOLI, 2024: atti di riconoscimento effettuati in esecuzione di decisioni dei tribunali ordinari.

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