Detenuti di Capanne ringraziano per le mascherine la Brigata curva nord del Grifo

 
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Detenuti di Capanne ringraziano per le mascherine la Brigata curva nord del Grifo

Carissimi amici della Brigata curva nord, un grazie caro a tutti i componenti della tifoseria del Perugia Calcio a nome di tutti i detenuti del carcere di Capanne, siamo rimasti molto colpiti dal vostro gesto, per noi è stata una bellissima sorpresa, ma il regalo più grande è stato quello di averci pensato. Grazie di cuore poiché in questo momento in tutto il mondo si affronta con immensa paura il Covid 19, che sta affliggendo molte famiglie, ma possiamo vincere, questo maledetto evento restando tutti uniti e avendo sempre fede in Dio.

Dedichiamo a voi del Perugia Calcio e soprattutto chi combatte in prima persona questo mostro con il rischio di rimetterci la propria vita I veri Angeli Era notte fonda e assieme al mio compagno non riuscivamo a dormire, pensavo, ripensavo e pregavo, che quanto prima tempo il Coma Virus venga sconfitto, tanti sono i pianti di famiglia, tante sono le perdite delle persone che si amano, il pensiero e il dolore affligge ognuno di noi, osservavo il cielo dalla finestra della mia cella, il cielo era oscuro pieno di stelle, ad un tratto un bagliore di luce rubò il mio sguardo, pensavo fosse una stella cadente, al che espressi un desiderio.

Notai quel bagliore di luce che si avvicinava a me, io personalmente non sapevo cosa pensare e cosi che decisi di rimettenni a letto, mentre chiudevo la finestra, quel bagliore di luce comparve davanti a me, la stanza si illuminò come se fosse una stanza sacra, ero incredulo di ciò che vedevo, immaginavo che fosse un sogno ma era tutto vero, lui era un bellissimo angelo dallo sguardo puro, occhi azzurri, capelli lunghissimi, aveva della ali enormi, prima che gli parlassi il mio cuore batteva a mille, ma nello stesso tempo presi coraggio e gli dissi: << tu Angelo bellissimo dal cuore puro perché sei qui? >>

Lui mi osservò senza parlare, allora gli chiesi << ti prego tu che sei un Angelo puoi proteggere le persone che soffrono, che stanno male, che sonno affette dal Covid 19, ti prego vai negli Ospedali ovunque puoi arrivare a partire da Perugia, e proteggi chi ha bisogno >> ad un tratto volò via, scomparendo in un attimo, il mio cuore era molto contento e emozionato per aver vissuto quel momento di pura magia, di un evento che solo nei sogni e nelle favole accade, perciò restai sveglio rimanendo incredulo di ciò che vidi, ma in un nuovo istante quella immensa luce mi ricomparve, era di nuovo lui, l’Angelo bellissimo, e allora gli dissi: << perché non sei all”ospedale,?>> lui sorridendo mi rispose: << mi dispiace non posso restare negli ospedali poiché in quei luoghi ci sono altri Angeli>> gli chiesi allora: << cosa intendi>> e con un sorriso mi rispose << sono i medici e le infermiere che vi lavorano, che si prendono cura delle persone contagiate a rischio della loro vita.>>

Essi sono i veri Angeli, io sorrisi e dissi: << abbiamo tanti Angeli che ci assistono senza tirarsi indietro, e senza il timore di perdere la loro vita. OU UD (lì “É Grazie da parte di noi tutti i detenuti di Capanne, un grazie a voi della tifoseria che con il vostro grande pensiero che avete avuto, avete rallegrato i nostri cuori, sapendo che qualcuno ci ha pensato, e con il vostro rispetto grideremo non solo forza infermiere e forza dottori ma con essi un forza Perugia Calcio e ai suoi tifosi.

Grazie. I detenuti Ciarelli Massimo e Di Filippo Giuseppe e tutti gli altri compresi. In ultima parola restiamo a casa e vinceremo con il Covid 19.

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