Covid, Sileri, picco toccato? Presto per dirlo, sarà un Natale in emergenza
Si dice “fiducioso che i numeri si stiano stabilizzando, diverse evidenze lo dimostrano” ma di fronte alle voci di virologi e politici che si rincorrono tra previsioni confuse, a volte contrastanti, sull’andamento dei contagi, invoca cautela: Aspetterei qualche giorno per dire che il picco della seconda ondata è stato toccato”. Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri in una intervista a La Stampa dove annuncia un “Natale in emergenza“.
Relativamente al commissario della sanità calabrese Zuccatelli, osserva che “non è peregrino immaginare che Zuccatelli possa decidere di fare un passo indietro e che si individui un’altra figura di alto profilo. Valuto le persone dai risultati del loro lavoro, ma il suo è apparso come un profilo divisivo e quelle ripetute sortite sulle mascherine possono avere gravi ripercussioni in un momento in cui i messaggi da dare ai cittadini sui comportamenti corretti da assumere devono invece essere chiari”. Gino Strada potrebbe sostituirlo? “Ha fatto cose straordinarie nella sua vita. Forse un suo supporto, anche esterno, potrebbe essere utile nella gestione dell’emergenza.
(Cro/Adnkronos)
(Cro/Adnkronos)

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