Coronavirus a Perugia, e ora che facciamo fino al 3 di aprile?

 
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Coronavirus a Perugia, e ora che facciamo fino al 3 di aprile?

Coronavirus a Perugia, e ora che facciamo fino al 3 di aprile?

Alla luce del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato nella serata di lunedì 9 marzo, le misure urgenti di contenimento del contagio già previste all’art. 1 del DPCM dell’8 marzo sono estese, da oggi, martedì 10 marzo, a tutto il territorio nazionale e sono efficaci fino al 3 aprile prossimo.

In particolare, si rammenta che:

  • è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • sono vietati gli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita, nonché all’interno dei territori salvo che per comprovate esigenze di lavoro, motivi di salute o situazioni di necessità da attestare mediante autodicharazione;
  • sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati;
  • lo sport e le attività motorie all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.

Si informa, inoltre, che a seguito della riunione del Coc della Protezione Civile di questa mattina, tutti i mercati rionali della città sono sospesi con effetto immediato.

Le attività commerciali –come già disposto dal DPCM dell’8 marzo- sono consentite a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro, pena la sospensione dell’attività.

Si ricorda, inoltre che le attività di risotrazione e bar sono consentite dalle 6 alle 18, con obbligo a carico del gestore di garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.

Si ricorda che il mancato rispetto degli obblighi previsti dai suddetti decreti è punito con l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro, ai sensi dell’art. 650 del codice penale, salvo che il fatto non costituisca più grave reato.

Per ogni altra informazione o dubbio è possibile contattare la Protezione Civile di Perugia ai numeri 075 5773116 e 075 5773117.

1 Commento

  1. Non pensate a cosa farete fino al 3 aprile, perché probabilmente dovrete pensare cosa farete fino all 3 di giugno… intanto chi sta bene ringrazi Dio e approfitti di questo riposo forzato per riposarsi un pò

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