Segnalazioni in crescita, servono azioni concrete e coinvolgimento
La Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, guidata da Luca Simonetti, ha espresso parere positivo alla relazione illustrativa sulle attività svolte dal Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, come riportato nel comunicato ufficiale dell’Agenzia Acs. Il documento, che sarà presentato in Aula da Maria Grazia Proietti (Pd), fotografa una realtà in movimento, ma ancora segnata da criticità strutturali e disparità di accesso.
Durante l’incontro, il Garante Massimo Rolla ha condiviso con i commissari un quadro dettagliato delle segnalazioni ricevute, che hanno superato quota 300 al mese. A rivolgersi all’Ufficio sono soprattutto persone con disabilità, famiglie e associazioni locali. Le problematiche più ricorrenti riguardano la carenza di neuropsichiatri infantili, l’assenza di un day hospital pediatrico, la difficoltà di accesso alle terapie con immunoglobuline per chi è affetto da malattie rare, e la mancanza di informazione accessibile per le persone sorde.
Altre segnalazioni denunciano la scarsità di cure ospedaliere adeguate per chi ha disabilità intellettive o disturbi del neurosviluppo, l’insufficienza di progetti ponte per i giovani con disabilità che raggiungono la maggiore età, e la necessità di attuare il Percorso diagnostico terapeutico assistito (PDTA). Si evidenzia inoltre la non accessibilità dei trasporti pubblici, le difficoltà di inserimento lavorativo, la disomogeneità nei servizi scolastici per l’autonomia e la comunicazione, e la gestione non inclusiva di gite scolastiche e viaggi di istruzione.
Il Garante ha sottolineato anche la presenza di barriere architettoniche negli edifici pubblici e la mancanza di politiche per un turismo accessibile. Secondo Rolla, è fondamentale che le Commissioni regionali competenti effettuino audizioni specifiche per monitorare ogni singola criticità. Ha inoltre ribadito la necessità che il Garante venga coinvolto in tutte le fasi di discussione di atti e normative che possano influenzare la vita delle persone con disabilità, come nel caso dei regolamenti sull’edilizia residenziale pubblica.
Il comunicato dell’Agenzia Acs evidenzia come l’attività del Garante stia contribuendo a rafforzare la consapevolezza e a stimolare il dibattito istituzionale, ma rimane urgente l’impegno concreto per superare le disuguaglianze e garantire pari diritti e opportunità a tutte le persone con disabilità.

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