Caritas Perugia sostiene famiglie in emergenza abitativa nell’Avvento

Campagna giubilare per 1.500 nuclei senza casa fino al 2026

PERUGIA – Con l’inizio dell’Avvento, la Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve rilancia la campagna giubilare “C’è un problema grande come una casa. Facciamoci casa”, un’iniziativa che punta a sostenere quasi 1.500 famiglie alle prese con gravi difficoltà abitative. L’azione, promossa dalle otto diocesi dell’Umbria attraverso la Delegazione Caritas Regionale, è stata avviata all’inizio dell’Anno giubilare e proseguirà fino al 6 gennaio 2026 come “opera segno” di speranza e solidarietà.

Il direttore della Caritas diocesana, don Marco Briziarelli, ha sottolineato come l’Avvento rappresenti un tempo di attesa e di luce, occasione per credenti e non credenti di aprire una porta di speranza verso chi vive condizioni di fragilità. “Siamo chiamati a riscoprire il significato autentico del dono e della condivisione – ha spiegato – trasformando la solidarietà in gesti concreti che possano cambiare la vita di chi oggi non ha un tetto sicuro.”

I dati raccolti dai Centri di Ascolto diocesani e parrocchiali confermano la gravità della situazione: su 3.804 famiglie accompagnate nell’ultimo anno, ben 1.471 hanno chiesto aiuto per problemi legati alla casa. Le richieste spaziano dal sostegno per il pagamento di bollette, affitti e mutui, fino alla ricerca di soluzioni abitative più accessibili o all’accoglienza presso il Villaggio della Carità “Sorella Provvidenza” e altre strutture di ospitalità.

La campagna, come riporta il comunicato dell’Uff. Stampa e Comunicazione Caritas Perugia non si limita a raccogliere fondi, ma intende sensibilizzare l’intera comunità regionale. L’Avvento e il Giubileo della Speranza diventano così strumenti per rimettere al centro la dignità delle persone, ricordando che la casa non è solo un bene materiale, ma il luogo dove si costruiscono relazioni, sicurezza e futuro.

Un momento significativo sarà la colletta del 14 dicembre, Terza domenica di Avvento, quando in tutte le parrocchie della diocesi perugino-pievese verrà organizzata una raccolta straordinaria a sostegno della campagna,  un gesto comunitario che unirà fedeli e cittadini in un impegno condiviso. La Caritas invita a contribuire attraverso diverse modalità: donazioni online tramite il sito ufficiale, bonifici bancari alla Fondazione di Carità San Lorenzo, conto corrente postale e altre forme di sostegno. Le erogazioni liberali sono deducibili e detraibili, rendendo la partecipazione accessibile a tutti.

Don Briziarelli ha ribadito che l’emergenza abitativa è ormai “il problema tra i problemi”, frutto di un contesto sociale ed economico che mette a rischio la stabilità di molte famiglie. “Non possiamo restare indifferenti – ha aggiunto – perché dietro ogni numero ci sono volti, storie, bambini e anziani che meritano di vivere con dignità.”

La campagna si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alle fragilità, che la Caritas porta avanti da anni con progetti di accoglienza, accompagnamento e reinserimento sociale. L’obiettivo è non solo tamponare le emergenze, ma costruire soluzioni durature, capaci di restituire autonomia e speranza. La Caritas invita tutti a trasformare la solidarietà in azioni concrete, ricordando che ogni contributo, piccolo o grande, può fare la differenza.

Come contribuire alla Campagna Caritas:  

È possibile sostenere la raccolta fondi “C’è un problema grande come una casa. Facciamoci casa” con queste modalità: tramite il pulsante Dona ora sul sito della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve: https://www.caritasperugia.it/dona-ora/ tramite bonifico bancario alla Fondazione di Carità San Lorenzo, ente operativo della Caritas diocesana Perugia-Città della Pieve IBAN: IT30P0344003000000000161500

Intestato a: Fondazione di Carità San Lorenzo
Causale: Erogazione Liberale – Emergenza Abitativa
tramite conto corrente postale n. 1070114820 intestato a: Fondazione di Carità San Lorenzo
Le donazioni alla Fondazione di Carità San Lorenzo Onlus (C.F. 94166060544) sono deducibili/detraibili.

La campagna “Facciamoci casa” diventa così simbolo di un Natale vissuto nella sua essenza più autentica: non consumismo, ma vicinanza, non indifferenza, ma cura. Un invito a guardare oltre le proprie mura domestiche per aprirsi a chi oggi non ha un tetto, offrendo non solo risorse materiali, ma anche calore umano e sostegno morale. Con questa iniziativa, la Caritas di Perugia-Città della Pieve e le diocesi umbre ribadiscono che la speranza non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano. E che la casa, prima ancora di essere un bene, è un diritto fondamentale che nessuno dovrebbe perdere.

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