Bonus che scadono durante zona rossa, Regione modifichi i termini

 
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Bonus che scadono durante zona rossa, Regione modifichi i termini

Bonus che scadono durante zona rossa, Regione modifichi i termini

BASTA BONUS INACCESSIBILI
Perugia Solidale: inutile chiedere l’ISEE corrente per bonus che scadono durante la zona rossa. La Regione modifichi i termini.

A fronte dell’emergenza sanitaria in atto, il 25 gennaio scorso, la Regione Umbria pubblicava due bandi che prevedono misure per il sostegno al diritto allo studio scolastico.
I sussidi in questione sono i seguenti:
1) Borse di studio in favore di studenti della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado;
2) Rimborsi per i costi sostenuti dalle famiglie a titolo di retta per i servizi socio – educativi per l’infanzia 0 – 6 anni nell’anno scolastico 2020/2021.
Entrambi sono finanziati con Fondo Sociale Europeo 2014-2020.
I requisiti sono il limite di reddito di 25.000 euro del nucleo familiare dello studente.
Tuttavia, per presentare la domanda on line entro la scadenza dei bandi che è fissata per il 24.02.2021, è necessario presentare l’ISEE corrente 2021 e non quello dello scorso anno, che non è più valido.
Il termine per la scadenza dei bandi per le borse di studio si avvicina, la Regione non ha previsto alcuna proroga nonostante la zona rossa. Chiedere il bonus diventa una corsa all’ultimo giorno utile per cercare un patronato aperto, per chi non ha i mezzi informatici per procurarselo autonomamente online, quindi occorre farsi fissare un appuntamento per l’ISEE prima del 21 febbraio, che è dietro l’angolo, con gravi rischi di contagio dovuti al raggiungimento dei patronati.
Mentre i figli sono a casa per la DAD, come stabilito dall’ordinanza regionale dopo la “zona rossa” fino al 21/02 (prorogata di altre due settimane), molte famiglie già in difficoltà economica devono fare i conti con i bonus promessi, che non stanno ancora arrivando. Non sono ancora stati pagati i bonus affitti dello scorso anno, e pochi giorni fa molte famiglie sono state escluse dal bonus “Family tech” dei Comuni di Perugia, Torgiano e Corciano.
Anche se vorremo tutta un’altra scuola quando ci sarà il ritorno “alla normalità”, riteniamo che tutti debbano avere le stesse possibilità ora e subito, perché la scuola è il passaporto per il futuro e per le giovani generazioni è già compromesso. Noi abbiamo attivi tre corsi di italiano gratuiti e consegniamo pc rigenerati, ma non può bastare.
Per questo chiediamo:
– alla Regione Umbria di mettere tutti/e coloro, che si trovano in uno stato di bisogno nelle condizioni di presentare la domanda per le misure di sostegno al diritto allo studio scolastico, chiediamo il rinvio dei termini di scadenza previsti dai bandi,
– a tutti i patronati del territorio di venire incontro alle esigenze degli utenti più vulnerabili.

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