Black Friday e sperimentazione, è caos incentro storico a Terni

La Critica situazione del Centro Storico si Aggrava

Black Friday e sperimentazione, è caos incentro storico a Terni

Black Friday e sperimentazione, è caos incentro storico a Terni

Black Friday e sperimentazione – Nel cuore delle polemiche che hanno caratterizzato questa settimana, il Vice Sindaco Corridore ha suscitato nuovi sconcerti con le sue dichiarazioni riportate sul Corriere dell’Umbria il 23 novembre scorso. In un’affermazione controversa, ha paragonato la questione del mercatino – su cui il comitato non ha ancora espresso un parere – alla sperimentazione dell’apertura della Zona a Traffico Limitato (ZTL). Tale analogia, tuttavia, sembra completamente fuori luogo, considerando le legittime preoccupazioni dei residenti nei confronti della decisione amministrativa, che ha escluso completamente la loro partecipazione e potrebbe aggravare i problemi già esistenti per le 5.000 famiglie che abitano nel centro storico.

Nelle dichiarazioni del Vice Sindaco, che ha liquidato alcune critiche come “intempestive e inopportune”, così come nel comunicato dell’ufficio stampa, mancano dettagli cruciali. La durata prevista del percorso all’interno della ZTL, il modo in cui i veicoli saranno identificati e come saranno effettuati i controlli rimangono interrogativi aperti. Interrogativi legittimi, specialmente per coloro che già vivono costantemente disagi all’interno di una ZTL e ora si preparano ad affrontare un’ulteriore incognita.

A partire dal 18 novembre, il comitato ha avviato un’attività di segnalazione quotidiana di criticità e infrazioni nel centro storico, coinvolgendo cittadini e commercianti attraverso un portale online dedicato. Tuttavia, le segnalazioni sembrano non aver ottenuto risposte tempestive dalla polizia locale, come dimostrato da numerose testimonianze durante la settimana.

La risposta alle criticità è arrivata dal CSA RAL – Coordinamento Polizia Locale, che ha evidenziato la grave carenza di personale, ostacolando il servizio necessario per la sicurezza e il benessere civile. Le preoccupazioni espresse riguardano la mancanza di risorse umane, l’età avanzata degli operatori e la delicatezza delle attività svolte all’esterno.

Il comitato non critica l’efficienza della polizia locale, ma sottolinea che, con l’attuale numero di personale e considerando le assunzioni in programma, sarà difficile soddisfare le richieste di controllo necessarie per gestire l’apertura della ZTL. Tale apertura, secondo il comitato, sovraccaricherà la polizia locale con compiti inutili, evitabili non aprendo la ZTL, soprattutto data la già frequente necessità di interventi di ordine pubblico, specialmente nei fine settimana.

Rivolgendosi ai fatti del fine settimana del Black Friday nel centro storico, è emerso un quadro nero di disagi, con auto parcheggiate in modo selvaggio, danni all’arredo urbano e addirittura incidenti. La situazione, già critica, sembra destinata a peggiorare con l’apertura della ZTL.

Il comitato esprime gratitudine alla polizia locale che, nonostante le limitazioni di personale, ha continuato a svolgere il proprio dovere. Tuttavia, rimane inspiegabile perché l’amministrazione comunale persista nell’aprire la ZTL, aumentando ulteriormente la tensione. Il comitato chiede un passo indietro per evitare scenari pericolosi, specialmente durante le festività natalizie.

Nel frattempo, la petizione contro l’apertura della ZTL continua a raccogliere firme, con centinaia di adesioni già registrate. Il comitato annuncia ulteriori iniziative nei prossimi giorni, ribadendo la sua opposizione all’apertura della ZTL con tutti i mezzi possibili.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*