Abolizione aborto RU486, gesto concreto di speranza nuove politiche famiglia
La pandemia che ci ha colpiti rischia di peggiorare la situazione demografica già grave dell’Italia e della nostra Umbria: diventare genitori sembra ormai una opportunità per pochi, considerato anche il peso, adesso, della crisi economica prodotta da Covid-19 sui giovani e sulle famiglie.
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Abolizione aborto, gesto concreto di speranza nuove politiche famiglia
Anche per questo apprezziamo e condividiamo le nuove indicazioni sull’aborto farmacologico dell’amministrazione Tesei, che vanno nel senso di questo riequilibrio, nell’ottica di una maggiore tutela della salute della donna.
[su_panel border=”7px ridge #cccccc” shadow=”29px 5px 12px #eeeeee” radius=”7″]La nuova strada appena intrapresa può continuare con ulteriori gesti concreti di sostegno alla vita nascente e alle donne, in linea con il programma e le azioni già avviate: chiediamo di destinare un fondo specifico in sostegno alle maternità difficili, a quelle donne che chiedono di essere sostenute nel portare avanti la loro gravidanza, ma che si trovano in difficoltà.[/su_panel]
Si tratta di una iniziativa che già è stata realizzata in altre regioni italiane, con buoni risultati; un gesto concreto di speranza nelle nuove politiche per la famiglia e per la vita che questa regione sta già meritoriamente mettendo in atto. Il Movimento per la Vita e i Centri di Aiuto alla Vita dell’Umbria sono pronti a collaborare, mettendo a disposizione la propria esperienza pluridecennale: solo a Perugia, dall’inizio delle attività nel 1980, grazie al volontariato per la vita sono nati 664 bambini, grazie al sostegno dato alle loro mamme che lo avevano liberamente richiesto.

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