Dal primo gennaio 2026 passaggio di 103 lavoratori da Busitalia
Dal primo gennaio 2026 l’Umbria avrà un unico gestore per il trasporto ferroviario: Trenitalia. L’accordo, definito “senza precedenti” dalla Filt Cgil Umbria, è stato sottoscritto a Perugia il 26 novembre insieme agli altri sindacati di categoria e alla stessa Trenitalia. L’intesa prevede il trasferimento di 103 lavoratori provenienti dalle ex Officine Busitalia di Umbertide e da altri reparti del trasporto ferroviario regionale, garantendo la piena occupazione e un miglioramento delle condizioni contrattuali.
Il segretario regionale della Filt Cgil, Ciro Zeno, ha espresso grande soddisfazione: “Non si perde un solo posto di lavoro e il trasporto ferroviario passerà finalmente sotto un unico gestore. È un passaggio storico che apre prospettive di rilancio per l’intero settore”.
L’accordo riguarda 73 macchinisti e capitreno, 27 addetti alle officine e altre figure indirette che saranno impiegate in attività di conduzione, controllo, assistenza a bordo, biglietteria e supporto operativo nelle stazioni di Perugia, Terni e Foligno. Per tutti è previsto un aumento della retribuzione annua lorda (Ral) fino a diecimila euro, con conseguente miglioramento della qualità della vita e delle prospettive professionali.
La Filt Cgil ha sottolineato come l’intesa rappresenti un modello di concertazione, frutto di sacrifici ma anche di capacità di sintesi tra le parti. Zeno ha ringraziato Busitalia e Trenitalia per la disponibilità dimostrata, evidenziando come la Direzione regionale Umbria di Trenitalia potrà vantare un organico di rilievo, al pari delle grandi direzioni regionali italiane.
L’accordo non si limita al trasferimento del personale, ma apre scenari di sviluppo per la rete ferroviaria umbra. Tra le priorità indicate dai sindacati vi è la riapertura della linea Perugia-Todi-Marsciano-Terni, considerata strategica per il trasporto metropolitano, e il potenziamento della tratta Perugia-Sansepolcro, che rappresenta lo sbocco naturale verso nord. Questi interventi, secondo la Filt Cgil, garantiranno una maggiore velocità di collegamento dal capoluogo verso Terni e Roma, oltre a rafforzare i collegamenti con l’area settentrionale della regione.
Il passaggio a Trenitalia segna dunque un cambio di passo per il trasporto ferroviario umbro, che dopo decenni di gestione frammentata potrà contare su un unico interlocutore. Una scelta che, nelle intenzioni dei promotori, consentirà di migliorare l’efficienza del servizio, ridurre i disagi per i viaggiatori e rendere più competitivo il sistema regionale.
La soddisfazione dei sindacati è accompagnata dalle aspettative dei lavoratori, che vedono riconosciuto il proprio impegno e intravedono nuove opportunità di crescita. La prospettiva di un salario più alto e di condizioni contrattuali migliori si traduce in un segnale positivo per l’intero comparto. La giornata, come riporta il comunicato di AviNews – del 26 novembre a Perugia rimarrà quindi una tappa significativa nella storia del trasporto ferroviario umbro.

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