Minori stranieri residenti a Perugia, cittadini onorari? Lega, no, respinto odg

 
Chiama o scrivi in redazione


Minori stranieri residenti a Perugia, cittadini onorari? Lega, no, respinto odg

Minori stranieri residenti a Perugia, cittadini onorari? Lega, no, respinto odg

Respinta dal Consiglio Comunale di Perugia la proposta dei gruppi civici di sinistra e del Partito Democratico di concedere la cittadinanza onoraria a tutti i minori stranieri residenti nel Comune di Perugia. L’ordine del giorno intendeva anche sollecitare i Parlamentari umbri della necessità di riforma della legge 91/1992 che regola la materia sulla base dello “ius sanguinis.

Perugia, il consiglio comunale respinge la proposta di concedere la cittadinanza onoraria a tutti i minori stranieri residenti nel Comune Il Gruppo Lega: “Soddisfatti che la maggioranza sia rimasta compatta di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di sdoganare un sistema di gestione dell’immigrazione sbagliato che non accoglie, ma anzi sfrutta gli stranieri”

Minori stranieri residenti a Perugia, cittadini onorari? Lega, no, respinto odg
I Leghisti di Perugia
© Protetto da Copyright DMCA

“I consiglieri della Lega, che già durante i lavori della commissione avevano espresso contrarietà in maniera netta, sono soddisfatti che la maggioranza sia rimasta compatta di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di sdoganare un sistema di gestione dell’immigrazione sbagliato che non accoglie, ma anzi sfrutta gli stranieri. La concessione della cittadinanza onoraria, infatti, nulla aggiunge ai diritti dei minori di altri paesi che frequentano le nostre scuole, usufruiscono dei nostri mezzi e sistemi pubblici, studiano e giocano con i nostri figli.

Troviamo fuori luogo – spiega il Gruppo Lega – che la minoranza, come scritto nelle motivazioni della richiesta, senta l’esigenza di un recupero di credibilità e di immagine di Perugia a seguito anche dello scandalo Suarez all’Università per Stranieri.

La città non ha bisogno di ulteriori attestati di non razzismo e siamo inoltre convinti che l’Istituto della cittadinanza sia stato travisato. Deve infatti essere la città di Perugia ad elevare il riconoscimento ad uno o più persone sulla base di atti particolarmente meritevoli nei confronti della stessa o, in casi eccezionali, della società in generale e non il contrario”./uff stampa Lega

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*