Il libro “Parla il Colle” racconta i presidenti d’Italia

Il libro “Parla il Colle” racconta i presidenti d’Italia

Presentato a Perugia il volume di Bartoli sui messaggi di fine anno

Il volume “Parla il Colle”, scritto da Carlo Bartoli, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, è stato presentato nella sala del Consiglio provinciale di Perugia in un incontro moderato dal caporedattore della TGR Rai Umbria, Luca Ginetto. Alla discussione hanno partecipato, tra gli altri, Luca Benedetti, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, il vicepresidente della Regione Tommaso Bori, la consigliera provinciale Francesca Pasquino e il vicesindaco di Perugia Marco Pierini. La prefazione al testo porta la firma di Giovanni Maria Flick, costituzionalista ed ex presidente della Corte Costituzionale.

Il libro, come riporta l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, raccoglie e analizza 76 discorsi di fine anno tenuti dagli undici presidenti della Repubblica, dal 1949 a oggi. Si tratta di un corpus unico che consente di leggere l’evoluzione del Paese attraverso le trasformazioni linguistiche, i temi dominanti e le priorità che hanno caratterizzato i diversi momenti storici.

Nelle pagine si mette in luce come i primi messaggi, contraddistinti da toni solenni e strutture linguistiche complesse, abbiano progressivamente lasciato spazio a formule più dirette e vicine ai cittadini. Il capo dello Stato non è più soltanto garante delle istituzioni, ma anche interprete dei sentimenti collettivi.

Alcune parole ritornano con insistenza, definendo l’identità repubblicana: “giovani” è stata pronunciata 322 volte, “pace” compare 312 volte, mentre “Europa” viene citata in 378 occasioni.

Il volume mette inoltre in evidenza i cambiamenti nella comunicazione visiva: dalle riprese statiche e rigorose dei primi anni, alle immagini che si spostano negli ambienti del Quirinale. Anche la postura presidenziale si trasforma: dal rigore formale dietro la scrivania, a gesti più naturali e quotidiani. Esemplare il caso di Sandro Pertini, ripreso in poltrona con la pipa, o quello di Sergio Mattarella, che si rivolge agli italiani accanto all’albero di Natale.

Parla il Colle diventa così un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni politiche, sociali e culturali dell’Italia repubblicana, offrendo una lettura del tempo presente attraverso le parole pronunciate al termine di ogni anno.

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