Covid: Figliuolo, ‘varianti rischio concreto, antidoto più efficace vaccinazione completa’

 
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Covid: generale Figliuolo, la dialettica è il sale della vita

Covid: Figliuolo, ‘varianti rischio concreto, antidoto più efficace vaccinazione completa’

‘Circa l’85% del personale scolastico ha ricevuto almeno una dose di vaccino e questo è un ottimo risultato’

“E’ un rischio concreto, specie per l’elevata contagiosità che ha mostrato, la variante Delta” di Sars-CoV-2. “L’antidoto più efficace, come indicato dalla comunità scientifica, consiste nella vaccinazione completa, cioè con entrambe le dosi. Completare il ciclo vaccinale per tutte le classi, anche dei più giovani, rende la vita difficile al virus e alle sue mutazioni, impedendo conseguenze gravi e rendendolo un fenomeno sicuramente più gestibile”. A dirlo è il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid, in un’intervista ad ‘Avvenire’.

Quanto alla campagna vaccinale, Figliuolo sottolinea che “in questo momento prevalgono le seconde dosi. Aumenta così il numero di persone che ottengono il massimo grado di protezione dal virus e dalle sue varianti, rispetto a chi riceve la prima somministrazione”. Il commissario assicura che “il ritmo della campagna è regolare, anche superiore alle 500mila somministrazioni al giorno prefissate per chiudere le vaccinazioni al 30 settembre. Nei prossimi giorni – precisa – si assisterà a un’inversione di tendenza e cominceranno nuovamente ad aumentare la prime dosi”.

Capitolo scuola, come ci si sta attrezzando per la ripresa delle in presenza? “Le scuole e gli istituti di formazione, come più volte asserito anche dal ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sono una priorità per il Paese – conferma Figliuolo – A livello nazionale circa l’85% del personale scolastico ha ricevuto almeno una dose di vaccino e questo è un ottimo risultato. Va però detto che esistono delle disomogeneità, visto che diverse regioni rimangono ben al di sotto dell’80%. Per questo motivo ho chiesto alle Regioni e Province Autonome di raggiungere in modo attivo il personale scolastico che non ha ancora aderito alla campagna vaccinale, coinvolgendo anche i medici competenti per sensibilizzare la comunità scolastica in maniera ancor più capillare. Le somministrazioni andranno incentivate anche attraverso corsie preferenziali presso gli hub vaccinali, venendo incontro il più possibile al personale scolastico”.

(Adnk/Adnkronos Salute)

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