L’Atletica Arcs Cus Perugia ha chiuso il 2025 con il massimo dei riconoscimenti
L’Atletica Arcs Cus Perugia ha chiuso il 2025 con il massimo dei riconoscimenti. Nel corso della premiazione del contest “Vota il Campione”, il club è stato insignito del titolo di Società dell’Anno. La cerimonia si è svolta a Perugia, davanti a una platea di addetti ai lavori, tecnici e atlete.
Sul palco sono saliti il presidente Pierluigi Cavicchi e il consigliere Bruno Ricci. Entrambi hanno ritirato l’ambito premio tra gli applausi. La società, composta esclusivamente da atlete femminili, ha vissuto un’annata straordinaria sotto ogni punto di vista.
Obiettivo centrato: vinte quasi tutte le gare
Pierluigi Cavicchi ha commentato con soddisfazione il risultato. L’obiettivo dichiarato ad inizio stagione era chiaro: vincere più gare possibile tra quelle affrontate. Ebbene, il club ci è riuscito praticamente in ogni occasione. Il presidente ha parlato di un anno fantastico, costruito gara dopo gara con determinazione e sacrificio.
Non si è trattato soltanto di successi sporadici. La squadra ha dimostrato una continuità di rendimento rara, sia negli appuntamenti su pista che nelle competizioni di cross.
La scalata alla serie Oro
Il traguardo più importante resta la conquista della serie Oro. Si tratta della massima espressione dei Campionati Italiani di Società, valida per tutte le categorie. A breve la squadra prenderà parte alla Finale Oro, l’equivalente della serie A dell’atletica italiana. Parteciperanno le formazioni Assolute, Under 23 e Allieve.
Un risultato che testimonia la crescita costante del vivaio e la qualità del lavoro svolto negli ultimi anni.
Talento azzurro in pista
Diverse atlete si sono messe in luce a livello nazionale e internazionale. Tra queste spicca Margherita Castellani, velocista entrata da poco nel gruppo delle Fiamme Oro Padova. Più volte convocata in nazionale, si è qualificata per i Mondiali di Pechino con la staffetta 4×100.
Non è stata la sola. Caterina Caligiana ha ottenuto il pass per i Mondiali Under 20 di Eugene, gareggiando sia nei 400 che negli 800 metri. Stessa distanza per Bianca Baiocco, attesa agli Europei Under 18, anch’essa specialista dei 400 e 800 metri.
Successi anche nel cross
L’Atletica Arcs Cus Perugia ha brillato pure nella disciplina del cross. La società ha raccolto ottimi risultati a livello collettivo. Sul piano individuale va segnalata Melissa Fracassini, diventata campionessa italiana di cross corto.
Le convocazioni in nazionale hanno coinvolto anche le gemelle Elena e Laura Ribigini. Un segnale chiaro: il vivaio è vivace e ben strutturato.
Un premio che guarda al futuro
Il riconoscimento di Società dell’Anno non celebra soltanto le vittorie in pista. Premia soprattutto il progetto sportivo e umano portato avanti con continuità. La società ha saputo costruire solide basi partendo dal passato, senza mai perdere di vista l’entusiasmo e l’ambizione.
Secondo i vertici del club, si tratta di un importante traguardo ma anche di un nuovo punto di partenza. L’intenzione è chiara: continuare a promuovere l’atletica leggera e i suoi valori, dentro e fuori dal campo. La stagione 2025 resterà a lungo nella memoria, ma l’obiettivo è già rivolto alle prossime sfide.

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