Assessore Umbria, restrizioni no vax utili solo se nazionali

Assessore Umbria, restrizioni no vax utili solo se nazionali

Assessore Umbria, restrizioni no vax utili solo se nazionali

“Eventuali restrizioni per i non vaccinati per il Covid avrebbero senso solo se applicate in maniera uniforme a livello nazionale. Altrimenti porterebbero solo a inasprire gli animi”: ne è convinto Luca Coletto, assessore alla Sanità della Regione Umbria. “Per ora qui da noi non c’è comunque alcuna necessità di intervenire, visto l’andamento dell’epidemia” ha aggiunto .


Fonte Agenzia Nazionale di Stampa Associata


Per Coletto quindi “sarebbe inutile chiudere in alcune zone e lasciare aperti i collegamenti”. “Ormai abbiamo visto – ha detto – che il virus si muove attraverso gli spostamenti della popolazione. Umanamente capisco tuttavia la preoccupazione dei governatori”.     L’assessore alla Sanità della Regione Umbria ha quindi invitato a “guardare i dati delle vaccinazioni” per capire cosa sta accadendo in Europa. “In Italia – ha sottolineato – siamo a una copertura di quasi l’85 per cento della popolazione, l’Austria è al 66 per cento e la Germania all’68%. Non serve dire altro”.

“Affinché l’economia riparta – ha sottolineato ancora Coletto – c’è necessità che il virus non circoli. C’è poi il tema di tutto il resto della sanità, delle patologie tempo-dipendenti e di quelle oncologiche delle quali si devono poter occupare i reparti. Riguardo al tema delle liste d’attesa dobbiamo recuperare due anni nei quali le attività sono state ferme per un Dpcm del Governo e non – ha concluso l’assessore – per decisione delle Regioni”.

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