Vaccino Spallanzani, è donna il primo paziente cui è stato somministrato 🔴

 
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Vaccino Spallanzani, è donna il primo paziente cui è stato somministrato

Vaccino Spallanzani, è donna il primo paziente cui è stato somministrato

È una donna il primo paziente volontario al quale oggi e’ stata inoculata la prima dose del vaccino italiano contro il Covid-19, avviando di fatto la sperimentazione nella lotta al coronavirus all’ospedale Spallanzani di Roma. “Spero che questo mio gesto serva, e spero che le persone siano piu’ responsabili” ha detto la donna subito dopo aver ricevuto la dose. A riferire le sue parole e’ stato Francesco Vaia, direttore sanitario dell’ospedale Lazzaro Spallanzani. Il quale ha poi spiegato: “La paziente viene controllata ogni 4 ore e sta molto bene, non sembra avere effetti collaterali. Verrano controllati tutti i valori, poi andra’ a casa e verra’ monitorata nelle prossime 12 settimane”.



Una notizia importante: oggi e’ iniziata la sperimentazione sull’uomo del vaccino italiano. Le intelligenze e la ricerca del nostro Paese sono al servizio della sfida mondiale per sconfiggere il Covid“. Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Entro la primavera prossima potrebbero esserci i primi risultati della sperimentazione del vaccino. Ma il problema riguardera’ la produzione, ecco perche’ credo che i tempi saranno un po’ piu’ lunghi di quelli previsti“. È il commento del presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, interpellato dall’agenzia Dire in merito alla sperimentazione del vaccino italiano contro il Covid-19 avviata questa mattina presso l’Istituto nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS di Roma. “Adesso si fa la sperimentazione- prosegue Magi- poi devi produrre il vaccino, lo devi commercializzare e quindi distribuire. In questa fase dobbiamo ancora convivere con il virus- conclude- e ci vuole prudenza”.

A noi interessa che il vaccino sia efficace. Se questa prima fase va bene si continuerà con la seconda e la terza fase, che probabilmente faremo in un Paese dell’America Latina dove il virus è in crescita. E se tutto avviene nei tempi programmati, il nostro auspicio è che questo vaccino sia prodotto in primavera“. Così il direttore sanitario dell’ospedale Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, a margine dell’annuncio dell’avvio della sperimentazione di un vaccino italiano contro il coronavirus.

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