Vaccino agli immigrati, anche il commissario D’Angelo a vaccinare



Vaccino agli immigrati, anche il commissario D’Angelo a vaccinare

“Un atto dovuto nei confronti della collettività” – ha detto il dottor Massimo D’Angelo, commissario straordinario all’emergenza Covid in Umbria. E’ cominciata ieri la vaccinazione agli immigrati ospitati nei centri d’accoglienza in Umbria. Circa 500 persone saranno vaccinati direttamente nei centri dove sono ospiti.

“L’intervento vaccinale sarà massiccio” – spiega il commissario che oggi si è recato all’ostello Spagnoli a vaccinare personalmente gli immigrati -. D’Angelo oltre ad essere il commissario e anche un medico e ha ritenuto anche lui fare la sua parte. “Vaccineremo oggi, lunedì e martedì – ha detto – e completeremo l’intervento vaccinale con tutti gli immigrati che necessitato della vaccinazione”.

Ieri è stata la volta di Corciano in via Pascarella e in via Gramsci con 75 immigrati e oggi si è proseguito a Perugia all’ostello in via Cortonese, in via Maniconi e in via del Favarone con la vaccinazione di 127 immigrati. Per quanto riguarda la provincia di Perugia riceveranno la dose circa 500 persone. Si proseguirà nei prossimi giorni e fino al 24 agosto anche in altre città della provincia. A Città di Castello, San Giustino, Foligno, Assisi, Colfiorito, Fratta Todina e Gualdo Cattaneo. La maggior parte dei centri sono gestiti dall’Arci, uno dalla Cooperativa Aurora, uno dalla Perusia, poi c’è il centro gestito dall’Associazione Ecclesiale, Diocesi di Perugia e Fondazione Arca.

  • Oggi all’ostello era presente anche un militare dell’Arma dei Carabinieri, un infermiere che ha affiancato il commissario D’Angelo nella vaccinazione degli ospiti.

“Questa mattina è prevista, appunto, la vaccinazione di circa una sessantina di ospiti che sono accolti qui all’ostello Spagnoli, e verranno vaccinati con il monodose Johnson & Johnson. I beneficiari hanno già provveduto, in modo autonomo, a cominciare a vaccinarsi e a prendere appuntamenti e mettersi in fila proprio perché il green pass e la vaccinazione sono degli strumenti, in questo momento particolare, anche per poter integrarsi ancora di più, ovviamente secondo le regole di precedere che abbiamo tutti. E’ quanto ha detto Silvia Rondoni – Coordinatrice centro d’accoglienza Spagnoli via Cortonese. 

Le nazionalità sono diverse perché è un centro, appunto, multiculturale dove sono accolti pakistani, bengalesi, piuttosto che immigrati provenienti dal centro Africa. Ieri abbiamo iniziato con il centro di accoglienza a Corciano ‘Conca del sole’ in via Pascarella, dove sono state eseguite circa una settantina di somministrazioni. Il target di beneficiari è sempre quello, di varie nazionalità. Si proseguirà oggi in altri centri di accoglienza del perugino. In questo momento ci sarà appunto l’ostello di Ponte Felcino e poi – conclude –, a mano a mano che ci daranno indicazioni, andremo per la vaccinazione rispetto ai centri che accogliamo nella provincia di Perugia”.

 
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