Vaccinazione anticovid Umbria, ritardo sui 60enni? Ecco perché

 
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Vaccinazione anticovid Umbria, ritardo sui 60enni? Ecco perché

Vaccinazione anticovid Umbria, ritardo sui 60enni? Ecco perché

La vaccinazione anticovid in Umbria per gli over 60 è prevista al massimo entro il 20 maggio, nel momento in cui si completerà, entro la prossima settimana, la fascia 70-79 anni. Lo ha annunciato il commissario regionale per l’emergenza Coronavirus, Massimo D’Angelo, durante l’aggiornamento sullo stato di avanzamento della campagna vaccinale anticovid.

“Il direttore regionale Salute e Welfare, Massimo Braganti – ha affermato D’Angelo – la prossima settimana incontrerà i medici di medicina generale per l’accordo. Dopo di che saranno annunciate le varie modalità per la prenotazione e somministrazione”.

In merito alle polemiche relative alla non partenza delle vaccinazioni per i cinquantenni e sessantenni, l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, ha inoltre ricordato il richiamo fatto dal commissario Figliuolo “sull’importanza di vaccinare prima i fragili e gli anziani secondo un protocollo nazionale”.

“Se prima di completare queste categorie si salta ai sessantenni e cinquantenni ha poco senso perché la popolazione fragile deve essere la prima da proteggere” ha sottolineato Coletto per poi aggiungere: “La competizione ad arrivare a vaccinare per primi altre fasce di età non trova riscontro per quanto riguarda la sicurezza”.

“In Umbria – ha poi sottolineato l’assessore – dove l’aspettativa di vita è tra le migliori a livello nazionale, si hanno poi più anziani rispetto ad altre regioni e questo significa che la sanità riesce a seguirle e a dare risposte importanti”.

La guerra al Covid si combatte su più fronti
Al momento, e fino al 3 giugno, in Umbria è previsto l’arrivo di oltre 200 mila nuove dosi di vaccino anti Covid. Lo ha annunciato la Regione, rendendo noto il calendario mensile, con le date che fanno riferimento ai giorni in cui saranno disponibili per le somministrazioni. Per Pfizer sono attese 134.550 dosi, 30.420 il 13 maggio, 29.250 il 20, 29.250 il 27, e 45.630 il 3 giugno; di Moderna ne arriveranno invece 22.600: 5100 il 9 maggio, 3.650 l’11 maggio, però da confermare, 3.650 il 18 maggio, 5.100 il 25 maggio e 5.100 il primo giugno; per Johnson & Johnson sono 16.500 le dosi attese: 2.200 il 13 maggio, 8.000 il 20 maggio e 6.300 il 27 maggio; il 20 maggio, infine, saranno 4.100 quelle AstraZeneca. Per un totale complessivo di 177.750 vaccini. Ma per quanto concerne AstraZeneca, oltre alle forniture dell’1 e 2 maggio e quelle previste per il 20, la Regione ha reso noto che, entro la fine del mese attuale, è prevista un’altra fornitura di 26.200 dosi.

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