Accordi e nuove misure per ridurre i tempi di accesso
Usl Umbria 2 – La Usl Umbria 2 ha reso note le iniziative avviate nel 2025 per contrastare il problema delle liste di attesa, tema al centro della recente indagine Agenas. La direzione strategica ha illustrato un piano articolato su quattro direttrici: riorganizzazione interna, collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Terni, coinvolgimento delle strutture private accreditate e accordi con gli specialisti ambulatoriali.
Il programma di rimodulazione dell’offerta prevede sedute aggiuntive anche in giornate festive, l’apertura di slot ambulatoriali extra e l’assunzione di nuovo personale, con contratti anche libero-professionali. Particolare attenzione è stata posta al fenomeno del “no show”, con l’utilizzo delle percentuali di assenza per ottimizzare le agende e ridurre sprechi.
Con l’ospedale “Santa Maria” di Terni è stato siglato un accordo per garantire percorsi di tutela in esami senologici, ecografie, risonanze encefaliche, ecocolordoppler, MOC, visite ginecologiche, reumatologiche e colonscopie. Parallelamente, il 5 novembre è stata pubblicata una manifestazione di interesse da oltre 490 mila euro, finalizzata alla contrattualizzazione di circa 6100 prestazioni con strutture private convenzionate.
Ulteriori misure includono l’apertura di agende per il teleconsulto tra medici ospedalieri e medici di base, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico dei pazienti cronici. L’impegno ha già prodotto risultati tangibili: nei primi dieci mesi del 2025 le prestazioni ambulatoriali sono cresciute del 4%, pari a +135 mila rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo quota 3.600.000.
La strategia punta a garantire un accesso più rapido e uniforme alle cure, rafforzando la fiducia dei cittadini nei servizi sanitari regionali.

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