Test rapido per il Covid 19 in strutture private costa 70 euro, ecco dove

 
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Test rapido per il Covid 19 in strutture private costa 70 euro, ecco dove

Settanta euro è il costo di un testo rapido per la ricerca degli anticorpi del virus e chi vuole potrà farlo privatamente in una delle strutture sanitarie convenzionate con la regione. La prima ad avere offerto questo servizio è stata la Chirofisiogen di Ponte San Giovanni.

Un triage telefonico, un autocertificazione per dire che non si hanno sintomi e due ore di attesa per avere il risultato. Il test si può effettuare solo su pazienti che stanno bene, gli altri non possono uscire di casa. Potrà essere eseguito attraverso un percorso dedicato in completa sicurezza.

Il test rapido su Card 2019-nCOV IgG/IgM è un test a flusso immunocromatografico laterale per la determinazione qualitativa degli anticorpi IgG e IgM del 2019-nCOV su campioni di sangue intero, siero o plasma umano. Tale test è solo per uso diagnostico in vitro e deve essere utilizzato solo per il rilevamento qualitativo degli anticorpi IgG e IgM e non per il quantitativo. Il Test rapido che si effettua indica, quindi, solo la presenza nel campione di anticorpi IgG e IgM rispetto al 2019-nCOV e non deve essere utilizzato come unico criterio per la diagnosi di infezione 2019-nCOV. La specificità e sensibilità del test è stata confrontata in doppio con test PCR mostrando ottima sovrapposizione dei dati. Questo test sierologico si effettua eseguendo una puntura sul polpastrello di un dito e prelevando una goccia di sangue capillare.Come tutti i test diagnostici il risultato deve essere condiviso con il proprio medico curante.

Il risultato può essere: Negativo/Non reattivo o Positivo Reattivo

NEGATIVO/NON REATTIVO:
se il risultato del test rapido è negativo ma i sintomi clinici persistono, si consiglia l’esecuzione di ulteriori test diagnostici previa indicazione del medico curante. Se i sintomi si presentano successivamente, anche a distanza di giorni, il test rapido si può ripetere (se il primo dà esito negativo) perché vuol dire che la risposta immunitaria adattativa, che produce gli anticorpi, ancora non si era sviluppata nel momento in cui è stato eseguito il test. La ripetizione del test può essere fatta dopo 14 giorni dall’ultimo, in considerazione del periodo di incubazione del virus. Un risultato negativo non preclude la possibilità di infezione 2019-nCOV.

POSITIVO/REATTIVO:
IgG POSITIVE: significa che si è venuti a contatto con il 2019-nCOV, è opportuno comunicarlo al proprio medico curante.
IgM POSITIVE: significa che l’infezione virale è in atto e quindi occorre rivolgersi, quanto prima, al proprio medico curante che deciderà il percorso di diagnosi e cura più appropriato.
IgG e IgM POSITIVE: significa che l’infezione virale è in atto e quindi occorre rivolgersi, quanto prima, al proprio medico curante che deciderà il percorso di diagnosi e cura più appropriato.



 

 

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