Terapie intensive e covid in Umbria occupate tra 3 e 4 per cento, oggi 2 i ricoverati

In quattro regioni non c'' è alcun malato di Covid ricoverato in terapia intensiva

 
Chiama o scrivi in redazione


Terapie intensive e covid in Umbria occupate tra 3 e 4 per cento, oggi 2 i ricoverati

Continua a calare ancora l” occupazione dei letti d” ospedale da parte dei malati di Covid in tutta Italia: e” al 4% sia in terapia intensiva che nei reparti di area non critica di malattie infettive, medicina generale e pneumologia (ben al di sotto delle soglie di allerta che sono rispettivamente del 30% e 40%).

A indicarlo sono i dati del 22 giugno pubblicati dall” Agenas (Agenzia nazionale servizi sanitari regionali). Si tratta di un nuovo record al ribasso dall” inizio del monitoraggio, ovvero da novembre 2020, con un calo del 3% rispetto ai dati dello scorso 10 giugno. In quattro regioni (Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Molise e Val d” Aosta) non c” è alcun malato di Covid ricoverato in terapia intensiva, mentre la Toscana è quella con il dato pi£ alto di occupazione in rianimazione (8%).

Questi i dati regionali nel dettaglio: Abruzzo (1% in terapia intensiva, 3% nei reparti di area non critica), Basilicata (0% e 6%), Calabria (8% e 9%), Campania (4% e 7%), Emilia Romagna (4% e 3%), Friuli Venezia Giulia (0% e 1%), Lazio (8% e 4%), Liguria (4% e 2%), Lombardia (5% e 6%), Marche (3% e 3%), Molise (0% e 3%), Provincia autonoma di Bolzano (3% e 2%), Provincia autonoma di Trento (5% e 2%), Piemonte (4% e 4%), Puglia (3% e 5%), Sardegna (2% e 3%), Sicilia (4% e 7%), Toscana (8% e 3%), Umbria (3% e 4%), Valle D” Aosta (0% e 1%), Veneto (1% e 1%).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*