Ristrutturazione Onaosi, costo previsto 28mln, Caduceo preoccupata

 
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Ristrutturazione Onaosi, costo previsto 28mln, Caduceo preoccupata

Ristrutturazione Onaosi, costo previsto 28mln, Caduceo preoccupata

di Dr.ssa Marina Onorato (membro CDI-ONAOSI) della Caduceo
I7 Membri della Associazione Caduceo, eletti nel Comitato di Indirizzo ONAOSI , esprimono forte dissenso e preoccupazione per il bando, recentemente pubblicato, che assegnerà la ristrutturazione del Collegio Unico dell’Elce con la formula del Partenariato pubblico privato. Ovvero progettazione, costruzione e finanziamento ad un unico soggetto aggiudicatario. Costo complessivo dell’opera circa 28 milioni.

Una cifra importante, un impegno economico molto forte per l’Ente che offrirà ai suoi ospiti, entro 4 anni, una struttura confortevole, con elevata sicurezza antisismica, efficientata nel risparmio energetico.
Caduceo Onaosi
Caduceo Onaosi

Una grande responsabilità storica e giuridica per i suoi amministratori. La Caduceo vuole fortemente la realizzazione del nuovo Collegio. Ne è prova essere stata la promotrice dei due vincoli fondamentali del progetto (approvate anche dalla maggioranza) : salvaguardia della parte storica del Collegio e trasferimento della Amministrazione nel nuovo edificio.

Ma le perplessità inerenti la modalità di finanziamento dell’opera (non votata dalla Caduceo in CDI) si sono rafforzate successivamente all’uscita del bando. Un bando con diverse carenze e criticità che potrebbero arrecare non pochi danni economici all’ONAOSI.

L’ insufficienza di informazioni tecniche adeguate e complete, reperibili sul bando, può determinare l’onere dI costi imprevisti a carico dell’Ente. Oltre che limitare significativamente la concorrenza e l’offerta inibendo l’iniziativa di offerenti potenzialmente più convenienti per l’ONAOSI.

  • i criteri adottati nel valutare le offerte

Anche i criteri adottati nel valutare le offerte pervenute sono piuttosto fumosi. E’ alta la probabilità che il bando di gara verrà impugnato a causa di regole non definite: e sebbene i costi del contenzioso e le responsabilità ricadrebbero ovviamente sugli amministratori che hanno approvato la pubblicazione di siffatto bando, tuttavia l’ONAOSI pagherebbe un prezzo economico e di rallentamento nella realizzazione dell’opera non accettabile.

Riteniamo assolutamente necessario integrare ,al più presto nel bando, le tante lacunose informazioni. Mettendo in gara un progetto definitivo e non di massima.

Affinché una leale competizione tra numerose proposte possa diventare un vantaggio di scelta per l’Ente, che deve, con grande responsabilità, gestire 28 milioni, patrimonio che appartiene ai sanitari italiani. E’ prioritario scegliere bene, non scegliere in fretta, volendo prioritariamente concludere l’iter di assegnazione della gara prima del termine della presente legislatura amministrativa ovvero ad aprile 2021. Per l’ONAOSI è un momento storico. E lo è anche per la città di Perugia, per l’Umbria intera, che ci auguriamo possa giovarne con le sue numerose e qualificate professionalità.

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