Pregliasco, ‘necessario vaccinare under 12, sono apripista del contagio’

'Rischiano anche loro conseguenze per il virus'

Coronavirus, modalità di vaccinazione dei giovani dai 12 ai 18 anni: Vaccine Day oppure presentarsi senza prenotazione ai centri vaccinali

Pregliasco, ‘necessario vaccinare under 12, sono apripista del contagio’ 

“E’ necessario vaccinare gli under 12 perché la variante Delta è molto più contagiosa e quindi è un virus quasi diverso nella sua capacità diffusiva e i giovanissimi sono gli apripista nella continuità di presenza di altre infezioni. Bisogna superare questi dubbi dei genitori che spesso la comunicazione alimenta”. Lo dice all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano.

Il virologo è in disaccordo con chi sostiene che in questa fascia di età il rischio superi il beneficio. “L’1% dei bambini – ricorda il virologo – ha degli effetti rispetto al virus e quindi sta male. Ventotto sono morti, e non sono pochi. Poi – aggiunge – c’è il problema della Mis-C, la sindrome infiammatoria multisistemica” spesso scatenata dal Covid nei più piccoli e “il dubbio sugli effetti del Long Covid anche per loro”.

Quindi, chiarisce l’esperto, “è davvero un elemento che va considerato dal punto di vista di un loro rischio. E in più – ribadisce – c’è il fatto che ovviamente facilitano la diffusione del virus nella comunità. Magari in un prossimo futuro, in campagne di vaccinazioni di richiamo, non dovranno essere richiamati. Ma questo dipenderà dall’andamento epidemiologico futuro. In questa fase – conclude Pregliasco – dobbiamo considerare l’immunità di comunità come elemento fondamentale”.

Covid: Pregliasco, ‘sì a obbligo vaccino per over 50, Stato si difenda’

‘Rappresentano un costo, istituzioni hanno opportunità di evitare la saturazione delle strutture sanitarie’
“Non è male l’idea di Giovanni Toti di mettere l’obbligo vaccinale per gli over 50”. Lo dice all’Adnkronos Salute il virologo Frabrizio Pregliasco, dovente dell’Università Statale di Milano, commentando la proposta lanciata in un’intervista al Corriere della Sera dal governatore della Liguria.

“E’ un elemento di discussione importante – afferma il virologo – perché davvero è quella la fascia di età in cui le persone stanno più male e dove costano alle istituzioni e quindi – conclude l’esperto – l’istituzione ha questa opportunità e necessità di difendersi dal punto di vista della possibilità di non far saturare le strutture”.

(Lav/Adnkronos Salute)

 
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