Osservatorio epidemiologico e comitato etico importanti strategia anti covid

 
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Osservatorio epidemiologico e comitato etico importanti strategia anti covid

Il consiglieri regionali del Partito democratico Simona Meloni e Tommaso Bori hanno presentato una interrogazione a risposta immediata con cui chiedono all’Esecutivo di Palazzo Donini di “dare piena operatività e struttura all’Osservatorio epidemiologico e al Comitato etico regionale”. Nell’atto ispettivo, Meloni (vicepresidente dell’Assemblea legislativa) e Bori (capogruppo consiliare) domandano di fare chiarezza su “come sono state impegnate le risorse finanziarie vincolate e destinate al funzionamento dell’Osservatorio”,

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“le ragioni che hanno portato al ritardo nella costituzione degli organismi del Comitato etico e come sono proseguite in questi mesi(con quali risorse economiche e di personale) le sue attività. Risulta inoltre necessario chiarire il numero delle domande relative all’uso compassionevole dei farmaci e delle sperimentazioni cliniche fin qui pervenute al Comitato etico nel 2020”.

I consiglieri regionali del Partito democratico, Simona Meloni e Tommaso Bori hanno presentato una interrogazione a risposta immediata con cui chiedono all’Esecutivo di Palazzo Donini di “dare piena operatività e struttura all’Osservatorio epidemiologico e al Comitato etico regionale”.

GLI ORGANISMI

Nel documento si legge che “il Comitato etico regionale (Cer) è un organismo indipendente che ha la responsabilità di garantire la tutela dei diritti, della sicurezza e del benessere dei soggetti che partecipano a protocolli di ricerca clinica esprimendo pareri, in particolare, su sperimentazione di farmaci, dispositivi medici, tecniche e metodiche cliniche.

La Giunta regionale nel 2016 ha nominato il Comitato etico per il triennio 2016-2019, scadenza in seguito prorogata fino al 30 settembre 2020. Il Cer è stato istituito presso l’Azienda ospedaliera di Perugia, ma il 15 gennaio 2020 sono decaduti i componenti della segreteria tecnico-scientifica (i candidati sono stati convocati per l’espletamento della prova concorsuale soltanto in data 21 ottobre 2020) e il bando per il rinnovo dei membri del Comitato Etico è scaduto il 20 novembre 2020.

La Regione Umbria, recependo il Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, ha istituito l’Osservatorio Epidemiologico regionale (Cersag – Centro regionale per la salute globale), incardinato all’interno di Asl Umbria 2. Esso somma su di sé le funzioni di Regione e Asl in materia di sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive comprese le zoonosi oltre che di quelle cronico-degenerative, sicurezza alimentare e la promozione della salute più in generale.

L’Osservatorio, nonostante la convenzione sottoscritta ad ottobre 2019 e nonostante Asl Umbria 2 abbia già ricevuto il finanziamento annuale mediante la quota del fondo indistinto per l’esercizio finanziario 2020, risulta essere attualmente inattivo malgrado gli sia stato riconosciuto un ruolo centrale e strategico”.

L’IMPATTO SULL’EMERGENZA COVID.

“Il Comitato Etico, l’8 maggio 2020, ha approvato il protocollo ‘Tsunami’ e cioè il nulla osta alla sperimentazione che prevede la possibilità di verificare l’efficacia della terapia con plasma da donatori convalescenti Covid-19, su pazienti affetti dalla stessa patologia con polmonite grave. Comitato etico e Osservatorio potranno svolgere un ruolo di rilievo anche in vista dell’imminente arrivo del vaccino anti Covid, annunciato per il mese di gennaio. Senza dimenticare l’azione di tutela verso quei pazienti per i quali l’omissione o il ritardo delle terapie o dei controlli più stringenti può avere impatto sulla stessa sopravvivenza”.

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