Due milioni in più per i progetti dedicati alla disabilità
La Regione Umbria ha approvato un ulteriore intervento economico per rafforzare i progetti di vita indipendente destinati alle persone con disabilità, confermando l’impegno a favore dell’inclusione e dell’autonomia individuale. Su proposta della presidente Stefania Proietti, che mantiene la delega alla promozione e tutela dei diritti delle persone con disabilità, la Giunta ha dato il via libera a un incremento di 2 milioni di euro da destinare al sostegno di questi percorsi personalizzati. Le nuove risorse, provenienti dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, si aggiungono ai 2 milioni e 430mila euro stanziati nel febbraio scorso, consentendo la continuità di tutti i progetti in corso e l’avvio di quelli finora rimasti esclusi per mancanza di fondi.
Secondo quanto precisato nel comunicato della Regione Umbria, l’obiettivo è garantire piena parità di diritti e opportunità, assicurando la prosecuzione dei percorsi di autonomia già attivi e sostenendo quelli che permetteranno a nuovi beneficiari di costruire una quotidianità indipendente. La misura rappresenta, nelle parole della presidente Proietti, “un passo ulteriore nel cammino verso la pari dignità e l’eguaglianza per tutte le persone con disabilità”.
I progetti di vita indipendente, introdotti in Umbria diversi anni fa, nascono per promuovere autodeterminazione, libertà di scelta e partecipazione alla comunità. Ogni percorso viene costruito su misura in base alle esigenze individuali: dalle modalità di abitazione all’organizzazione del tempo, fino all’assistenza personale e alla gestione delle relazioni. Si tratta di interventi flessibili che, secondo la Giunta, rappresentano “un diritto fondamentale, non un privilegio”, poiché consentono a ciascuno di scegliere come vivere e con chi condividere la propria quotidianità.
La presidente ha sottolineato l’importanza di politiche pubbliche che pongano la persona al centro: “Ogni cittadino deve sentirsi parte attiva della società e protagonista della propria vita”. Per questo la Regione intende proseguire nell’investimento di misure che garantiscano libertà, inclusione e partecipazione, promuovendo al tempo stesso l’attuazione della riforma nazionale dei progetti di vita.
Nei prossimi giorni sarà presentato il Piano d’azione regionale per la promozione e l’attuazione dei diritti delle persone con disabilità. Il documento conterrà le linee strategiche, le risorse disponibili e la governance prevista per la sperimentazione, che interesserà entrambe le province umbre di Perugia e Terni.
Con questo ulteriore stanziamento, la Regione Umbria ribadisce la volontà di sostenere percorsi che rafforzano la vita indipendente, il diritto all’autonomia, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva, consolidando un modello di welfare che valorizza la persona nella sua unicità.

Commenta per primo