Importante contributo dell’AUCC per l’ospedale Santa Maria
Questa mattina, presso la Struttura Complessa di Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, è stata inaugurata una nuova sala d’attesa. All’evento erano presenti diverse figure chiave, tra cui il dottor Massimo Rizzo della Direzione Medica, le dottoresse Laura Fontetrosciani ed Emanuela Santuro del SITRO, il dottor Leonardo Fausti, responsabile delle donazioni, la dottoressa Pina Menichini, che si occupa del Servizio Prevenzione e Protezione, e il professor Arcangelo Liso, direttore della struttura.
L’allestimento della nuova area è stato realizzato grazie al fondamentale supporto della sezione ternana dell’Associazione Umbra per la Lotta Contro il Cancro (AUCC). La presidente Annarita Banetta, insieme a Carla Torelli ed Elisabetta Marcucci, ha contribuito con la donazione di 26 poltroncine, dedicate alla memoria di Lorella Trenta. Durante la cerimonia, il marito Piero Secondo Paolemili e la sorella Francesca Trenta hanno espresso il loro affetto e il ricordo della defunta, sottolineando l’importanza della donazione in un contesto così significativo.
Anche l’infermiera Naomi Falocco ha voluto lasciare un segno di affetto e solidarietà: ha donato un quadro da lei stessa realizzato, che ora è esposto nella nuova sala d’attesa. L’opera rappresenta un simbolo tangibile del forte legame tra il personale sanitario e i pazienti che quotidianamente vivono l’esperienza della cura in questa struttura.
La ristrutturazione della sala è stata effettuata dall’ufficio tecnico dell’azienda ospedaliera e segna un passo importante nella creazione di un ambiente più accogliente e dignitoso per i pazienti. La nuova configurazione degli spazi è parte di un progetto più ampio volto a migliorare l’esperienza complessiva dei pazienti all’interno dell’ospedale. Questi interventi, anche se piccoli, hanno un grande impatto sul benessere dei pazienti e sull’atmosfera della struttura.
L’inaugurazione della sala d’attesa rappresenta quindi un segnale forte di attenzione verso le esigenze dei pazienti e delle loro famiglie, offrendo un ambiente più confortevole in un momento delicato della loro vita. La presenza delle associazioni locali e delle donazioni ricevute evidenziano l’importanza della comunità nel sostenere e migliorare i servizi sanitari.
La nuova sala d’attesa è stata progettata per offrire un’accoglienza migliore e un luogo dove i pazienti possono sentirsi più a loro agio durante l’attesa delle cure. L’attenzione ai dettagli e il design accogliente sono stati pensati per rendere l’esperienza ospedaliera meno stressante e più umana.
Inoltre, la collaborazione con l’AUCC dimostra come le associazioni di volontariato possano svolgere un ruolo cruciale nel migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici. L’attività dell’AUCC non si limita solo a donazioni materiali, ma si estende anche a un supporto morale e psicologico, fondamentale per chi affronta un percorso di cura complesso e impegnativo.
La nuova sala d’attesa, quindi, non è solo un luogo fisico, ma rappresenta un simbolo di solidarietà e umanità, un passo verso una sanità più empatica e attenta alle necessità di chi si trova in situazioni difficili. La capacità di ascoltare e rispondere ai bisogni dei pazienti è essenziale per una medicina che si prenda cura non solo della malattia, ma anche della persona.
In conclusione, l’inaugurazione di oggi è un esempio di come la sinergia tra istituzioni, professionisti della salute e associazioni possa produrre risultati tangibili e positivi. La nuova sala d’attesa dell’Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni è un passo avanti verso una sanità che non dimentica mai l’importanza del calore umano e del conforto nel percorso di guarigione.

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