Minelli, se primi in Ue per antivirali e vaccini perché tanti morti per covid? 

'Gli enti regolatori e di controllo devono sforzarsi di fornire risposte e non di fare domande'

Minelli, se primi in Ue per antivirali e vaccini perché tanti morti per covid? 
prof. mauro minelli

Minelli, se primi in Ue per antivirali e vaccini perché tanti morti per covid?

Minelli – “Dare le informazioni corrette è un dovere democratico, ecco perché non è possibile continuare a creare un clima di sospetto con proclami troppo spesso contradditori. Se siamo i primi in Europa per somministrazione di vaccini e di antivirali, dovremmo avere i risultati che ci aspettiamo, e invece continuiamo a contare i decessi. E allora delle due l’una, o si esagera con i lanci promozionali, ma la sanità non è il turismo, o i morti non muoiono di Covid-19“.

Lo afferma all’Adnkronos Salute l’immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud-Italia della Fondazione per la medicina personalizzata, tornando su quanto affermato in un’intervista dal direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini, che ha sottolineato che l’Italia è il primo Paese in Europa per l’uso degli antivirali orali e che occorre fare chiarezza sui numeri dei morti.

“Gli enti regolatori e di controllo devono sforzarsi di fornire risposte e non di fare domande. Le domande le fanno i pazienti”, aggiunge l’immunologo.

La maggior parte delle vittime non muore per il virus

“Sarebbe ora, perché se mettiamo nei titoloni ‘ancora troppi morti‘ e poi in fondo ai comunicati stampa o agli articoli ci infiliamo che ‘la maggior parte delle vittime non muore per il virus’ allora il record delle somministrazioni non ha alcuna relazione con i fatti di che raccontiamo ogni giorno – rimarca Minelli – Stiamo parlando di cose diverse. E certamente non è la scienza di cui ci occupiamo”.

(Frm/Adnkronos Salute)

2 Commenti

  1. Non c’è alcun dubbio che l’immunologo prof. Minelli (che, stranamente, non mi è mai capitato di vedere in TV) abbia ragione da vendere. Ma con Speranza e certe virostar, non si capisce perchè è prevalso il “terrorismo”. Che senso ha continuare a spaventare la gente per indurla alla vaccinazione dal momento che siamo il Paese più vaccinato e col maggior numero di morti di Covid? Una domanda sorge spontanea : che c’entrino in qualche modo certe industrie farmaceutiche? Inoltre, il fatto che anche il CEO (Chief Executive Officer) della Pfizer, ha annunciato di essere stato colpito dal Covid, pur avendo fatto 4 dosi di vaccino, a nessuno (nei pressi del Ministero della Salute) sorge qualche sospetto sull’efficacia?

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