Casciari richiama gli ex per arginare la crisi del personale
In Umbria, la carenza di personale sanitario ha raggiunto livelli critici, spingendo le direzioni ospedaliere a soluzioni straordinarie. A Terni, il direttore generale del Santa Maria, Andrea Casciari, ha riattivato quattro medici in pensione con contratti semestrali, prorogabili fino a dicembre. Il provvedimento, dettato dall’urgenza, coinvolge specialisti con lunga esperienza, destinati a rafforzare Pronto Soccorso, Nefrologia e Dialisi.
Tra i riconfermati figurano Patrizia Dominici, Alfredo Bianciardi, Fausto Canini e Sandro Ferinozzi, mentre in Radiologia proseguono l’attività Pietro Enrico e Francesco Mancioli, già rientrati a febbraio. La mossa si inserisce in un contesto regionale dove tutte e quattro le aziende sanitarie stanno fronteggiando difficoltà nell’assunzione, anche attingendo alle graduatorie.
In attesa dei concorsi unificati e delle nuove procedure di reclutamento, sono previste 116 nuove assunzioni al Santa Maria (41 dirigenti e 75 del comparto) e 221 all’Usl2 (104 dirigenti e 117 comparto), con l’obiettivo di rafforzare la sanità territoriale.
Parallelamente, la nuova direzione composta da Domenico Montemurro e Doriana Sarnari, affianca Casciari nella valutazione dell’ubicazione del futuro ospedale di Terni. Il dossier, in fase di elaborazione, sarà presentato alla Regione per la scelta definitiva. Due le ipotesi in campo: costruzione ex novo a Maratta o ampliamento dell’attuale struttura di Colle Obito.
Oggi è previsto un incontro tra la presidente regionale Stefania Proietti e il sindaco Stefano Bandecchi, per confrontare visioni e priorità. Entro fine anno scrive Umberto Giangiuli su Il Messaggero sport, , i tecnici consegneranno un’analisi dettagliata dei pro e contro, utile alla giunta per decidere dove e come investire.
Nel frattempo, il Santa Maria continua a ricorrere agli ex dipendenti per garantire i servizi essenziali, mentre i bandi di assunzione restano deserti, riflettendo una crisi che coinvolge l’intero sistema ospedaliero nazionale.

Commenta per primo