Laura Radi alla guida del Comitato Umbria di Fondazione AIRC
Laura Radi assume la presidenza del Comitato Umbria di Fondazione AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) a partire da gennaio 2025. La nomina, deliberata all’unanimità dal Consiglio di indirizzo della Fondazione, segna un nuovo capitolo per l’impegno di AIRC nella regione. Radi porta con sé un’esperienza trentennale nel settore del non profit, con una solida preparazione in pubbliche relazioni, relazioni istituzionali, organizzazione di eventi culturali e attività formative. Attualmente ricopre il ruolo di Segretario Generale dell’Associazione Nemetria di Foligno, un’organizzazione che promuove il dibattito su temi economici, finanziari, etici e di cultura d’impresa attraverso seminari, workshop e convegni.
“Entrare a far parte della comunità di AIRC è un grande onore”, ha dichiarato Radi. “Assumo questo incarico con entusiasmo e responsabilità, forte della mia esperienza nel non profit, che mi ha permesso di conoscere a fondo questa realtà”. Radi ha espresso gratitudine verso chi l’ha preceduta e verso i volontari che operano sul territorio umbro, sottolineando l’importanza di rafforzare la presenza di AIRC e le attività di raccolta fondi, coinvolgendo attivamente le istituzioni e il mondo imprenditoriale locale. L’Umbria, con il suo tessuto di piccole e medie imprese, rappresenta un contesto fertile per la collaborazione tra economia e istituzioni, ha aggiunto Radi, ribadendo l’importanza di un impegno collettivo per rendere il cancro sempre più curabile.
Il Comitato Umbria di AIRC, attivo dal 1994, promuove annualmente un ricco programma di iniziative di informazione e raccolta fondi, in sinergia con le campagne nazionali di AIRC. Grazie all’impegno del Comitato, dei volontari e dei sostenitori, per il 2025 sono stati destinati 2.166.803 euro a sostegno di nove progetti di ricerca in Umbria (dati aggiornati al 7 gennaio 2025). L’arrivo di Laura Radi alla presidenza del Comitato Umbria si preannuncia come un’ulteriore spinta per l’attività di AIRC nella regione, con l’obiettivo di consolidare il legame con il territorio e di incrementare il sostegno alla ricerca oncologica.

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