Italiano positivo a Covid, vaiolo scimmie e Hiv, ha 36 anni

Policlinico Catania, dimesso da tempo. Caso al centro di studi

Vaiolo scimmie, oltre 52mila casi mondo, -25,5% ultima settimana

Italiano positivo a Covid, vaiolo scimmie e Hiv, ha 36 anni

Un catanese di 36 anni, dopo una vacanza a Madrid, è risultato positivo contemporaneamente al vaiolo delle scimmie, al Covid e all’ Hiv. Il paziente è stato ricoverato per poco più di due settimane dal 5 luglio nell’ ospedale San Marco del Policlinico universitario di Catania. Le sue condizioni di salute sono buone ed è stato dimesso da tempo. Sarebbe stato il primo caso di co-infezione da vaiolo delle scimmie, Covid e Hiv ed è al centro di studi di ricercatori britannici. La notizia, pubblicata dal magazine medico Journal of Infection, è stata confermata dall’ azienda ospedaliera del capoluogo etneo.

Informazioni sul vaiolo delle scimmie

Dall’inizio di maggio 2022 sono state registrate in tutto il mondo infezioni da virus del «vaiolo delle scimmie» (MPX). La malattia si trasmette tramite contatti ravvicinati. Di solito guarisce senza problemi, ma in alcuni casi possono verificarsi complicazioni.

Cosa è necessario sapere?

Le informazioni principali sulla situazione attuale si ottengono dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Nei focolai presenti attualmente in Svizzera, la malattia è stata finora trasmessa da persona a persona attraverso il contatto ravvicinato con una persona infetta.

  • La fascia di popolazione al momento più colpita è quella degli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM). Il contatto sessuale con una persona infetta aumenta la probabilità di trasmissione. Un cambio frequente del partner sessuale aumenta il rischio di contagio.
  • Chiunque abbia un contatto fisico ravvicinato con una persona contagiata può contrarre la malattia.
  • Chiunque presenti sintomi indicativi di vaiolo delle scimmie deve evitare contatti fisici ravvicinati e rivolgersi immediatamente a personale medico qualificato per una consulenza.

Cosa devono sapere gli uomini omosessuali e coloro che hanno rapporti sessuali con altri uomini?

Tutte le informazioni sono state sintetizzate su Dr. Gay. La campagna informativa di Dr. Gay di Aiuto Aids Svizzero, commissionata dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), intende contribuire a prevenire ulteriori trasmissioni tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini.

È importante consultare rapidamente un medico in caso di sintomi o di sospetto di infezione. Chi riconosce un principio d’infezione:

  • può iniziare il trattamento (antidolorifici, pomate, farmaci),
  • può proteggere altre persone da un contagio,
  • diventa immune e probabilmente non ha più bisogno di vaccinazioni.

Cosa devono tenere presente i professionisti della salute?

L’UFSP ha sintetizzato le informazioni principali e le aggiorna continuamente. Molti sintomi del vaiolo delle scimmie sono simili a quelli della sifilide o di una primoinfezione da HIV. È quindi possibile che persone ben informate si rechino presso un check point, un centro specializzato o un pronto soccorso. Gli specialisti devono prestare particolare attenzione in caso di eruzione cutanea. Ci sono, però, casi in cui non si manifesta una tipica eruzione cutanea.

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