Interruzione di gravidanza farmacologica, Regione Umbria recepisce linee di indirizzo

 
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Interruzione di gravidanza farmacologica, Regione Umbria recepisce linee di indirizzo

Finalmente dopo 4 mesi la Regione Umbria, con deliberazione della Giunta Regionale n. 1173 del 2/12/2020, recepisce le “Linee di Indirizzo sulla interruzione volontaria della gravidanza con mifepristone e prostaglandine” aggiornate a seguito del parere del Consiglio Superiore di Sanità del 4 agosto 2020.

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Sarà possibile per le donne umbre scegliere l’IVG farmacologica senza il ricovero e fino alla nona settimana di gestazione.

Ora chiediamo:

1) che gli ospedali si organizzino in fretta per applicare le procedure e soprattutto che la pratica dell’aborto farmacologico si possa finalmente fare anche nei 2 principali ospedali della Regione, quello di Perugia e di Terni che oltretutto sono ospedali di insegnamento nei quali gli operatori sanitari in formazione apprendono le modalità di somministrazione e controllo della pratica sanitaria.

2) Chiediamo inoltre che la Regione aggiorni il nomenclatore tariffario in modo da permettere ai consultori, adeguatamente attrezzati e formati, di praticare l’aborto farmacologico.

3) Infine chiediamo che la Regione Umbria provveda, come già fanno altre regioni, a rendere la contraccezione gratuita per tutt* così come previsto dalla legge 194!

Diamo appuntamento sulla nostra pagina facebook (https://www.facebook.com/ReteUmbra2020) mercoledì 8 dicembre alle ore 18:00 per una diretta con la ginecologa Marina Toschi con la quale analizzeremo lo stato dell’arte e la lunga strada che bisogna ancora percorrere per vedere rispettate le nostre libertà ed i nostri diritti!

RU2020 – Rete Umbra per l’Autodeterminazione

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