Il libro va al letto del paziente, nuova biblioteca all’ospedale di Perugia Creare una biblioteca itinerante dove è il libro che si muove per andare direttamente al letto dell’assistito, attraverso un percorso predisposto, con l’aiuto dei volontari nell’ottica di rendere la permanenza in ospedale più “accogliente” e “umanizzata”. Una biblioteca è stata attivata all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. La presentazione è avvenuta oggi nell’atrio dell’ingresso principale.
Sono 847 libri inseriti di cui 550 per adulti, 250 per bambini e ragazzi, 47 per tutti. 656 sono di letteratura e narrativa di cui 300 romanzi e racconti, 120 tra classici, fantascienza, humor, 20 poesia e fiabe, 64 saggistica e 127 tra libri sonori, sugli animali, storie illustrate e fumetti.
Perché la nascita di questa biblioteca, è stato spiegato durante la conferenza di presentazione: «L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha ricevuto nell’ottobre 2016 una donazione di circa 300 volumi da parte di un membro del “Lions Club”. Francesco Sapia, presidente del “Lions Club” di Perugia” Maestà delle Volte, e la dototressa Francesca Silvestri hanno proposto alla Direzione Aziendale di attivare una biblioteca con i libri donati. Questa proposta – hanno spiegato – è stata accolta positivamente in quanto l’Azienda Ospedaliera di Perugia aveva ricevuto altri libri da diverse donazioni: dalla casa editrice Giunti (1200 volumi settembre 2011) e dalla casa editrice Mondadori (700 volumi, dicembre 2017) raggiungendo circa 2.200 volumi».
La Direzione Formazione e Qualità, pertanto, su mandato del Direttore Sanitario, si è attivata per valutare dal punto di vista tecnico ed organizzativo la fattibilità per l’attivazione della biblioteca ospedaliera. È stato costituito quindi un gruppo di lavoro multidisciplinare presieduto e coordinato dalla Direzione Formazione e Qualità che ha visto coinvolti i Direttori delle Direzioni Acquisti e Appalti, Affari Generali, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e Sistemi informatici, la DMO e rappresentanti del SITRO in particolare la Posizione Organizzativa Umaniz
«La filosofia – hanno detto i relatori – che ha ispirato il progetto è quella che, attraverso la lettura come momento di svago e di distrazione, l’Ospedale possa
Dopo un’analisi dei luoghi e degli spazi disponibili, anche nel rispetto della sicurezza degli ambienti è stato scelto di ubicare la biblioteca in una delle hall dell’ospedale in modo di darne anche massima visibilità. A questo scopo è stato realizzato un banner con raffigurata la lettrice di Jean Honorè Fragonard quale icon
La biblioteca si compone da vari testi di lettura, di ampia divulgazione per adulti e ragazzi. Per catalogare i testi è stato appositamente realizzato
Si prevedono inizialmente in base agli operatori disponibili tre giorni di apertura a settimana per la distribuzione e ritiro dei libri da parte dei volontari. La richiesta potrà essere fatta in ogni momento utilizzando la modulistica predisposta che è disponibile presso i reparti sia in cartaceo che informatizzata.
Il progetto, voluto fortemente dalla Direzione Aziendale, si rivolge in prima istanza a tutti gli assistiti ed ai loro familiari che durante la degenza intendono ricevere libri da leggere. La distribuzione sarà attivata inizialmente in quattro strutture pilota, per le loro caratteristiche: Unità Spinale Unipolare, Pneumologia, OncoEmatologia
Il progetto è in evoluzione, il gruppo di lavoro sta valutando nuovi ampliamenti come ad esempio permettere l’accesso alla biblioteca anche al personale dipendente e l’elaborazione di un APP per la richiesta dei libri on line. Inoltre si sta considerando la possibilità di collegarsi con le piccole biblioteche presenti in ospedale e di ultimare la catalogazione di tutti i testi donati per arricchire sempre di più il servizio offerto.
Il progetto è gestito dalla Direzione Formazione e Qualità e sarà monitorato nel tempo attraverso l’analisi dei dati di attività e dalla qualità percepita degli utilizzatori. Nel credere che sia un servizio utile e gradito alla comunità si ringraziano le Associazioni: Lions Club–Maestà delle Volte per la loro idea iniziale, il “Circolo LaAV” e la LILT e tutti i volontari e le Direzioni/Servizi dell’Azienda coinvolti per il prezioso cont







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