Nuovo regolamento appalti a Perugia promuove lavoro inclusivo

Nuovo regolamento appalti a Perugia promuove lavoro inclusivo

Emendamento articola contratti pubblici a sostegno dei fragili

Oggi il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato il nuovo Regolamento dei Contratti Pubblici, segnando un passo significativo verso un’amministrazione più inclusiva e socialmente responsabile. Al centro del dibattito l’emendamento all’articolo 18 – “Contratti riservati” – pensato per rafforzare il ruolo della pubblica amministrazione come strumento di integrazione e giustizia sociale attraverso la domanda di beni e servizi.

La proposta, sostenuta dalla maggioranza, recepisce integralmente quanto previsto dall’articolo 61 del Decreto Legislativo 36/2023 e dall’articolo 5 della Legge Regionale Umbria n. 2/2024. L’emendamento impegna il Comune a destinare almeno il 20% del valore complessivo delle procedure di affidamento annuali a cooperative sociali e operatori economici focalizzati sull’inserimento lavorativo di persone con disabilità o in condizioni di svantaggio. La misura, senza comportare costi aggiuntivi, genera effetti concreti: promuove l’inclusione sociale, garantisce il diritto al lavoro, sostiene le realtà locali e riduce indirettamente i costi assistenziali grazie all’occupazione stabile di soggetti esclusi dal mercato.

In Umbria, e in particolare a Perugia, l’occupazione delle persone con disabilità rappresenta una priorità urgente. Secondo i dati dell’Osservatorio Regionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, tra il 2023 e il 2024 le iscrizioni ai Centri per l’Impiego sono salite da 12.000 a 13.000, di cui oltre 5.000 nella sola Perugia, e più di 2.500 giovani sotto i 34 anni. La realtà dei numeri evidenzia la necessità di risposte concrete: non assistenzialismo, ma opportunità reali per garantire autonomia e dignità.

L’integrazione approvata dalla maggioranza rappresenta un atto amministrativo rilevante e un segnale politico forte: applica la normativa nazionale e regionale, trasforma la gestione degli appalti in un motore di inclusione e rafforza l’idea di un Comune che mette il lavoro e la solidarietà al centro delle proprie scelte. L’Amministrazione comunale si propone così di utilizzare la spesa pubblica come leva per costruire una città più equa e coesa, dove crescita economica e responsabilità sociale camminano insieme.

Il lavoro delle persone con disabilità e svantaggiate diventa quindi non solo questione di solidarietà, ma di giustizia e sviluppo. L’emendamento all’articolo 18 rappresenta una scelta di civiltà e progresso: Perugia afferma con decisione che l’inclusione è un investimento concreto nel futuro della comunità, trasformando la politica pubblica in un impegno tangibile a favore dei più fragili e del bene comune.

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