Disturbi motori dell’esofago e malattia da reflusso gastro-esofageo, stato dell’arte

 
Chiama o scrivi in redazione


Intera famiglia intossicata dal monossido di carbonio

Disturbi motori dell’esofago e malattia da reflusso gastro-esofageo, stato dell’arte

Disturbi motori dell’esofago e malattia da reflusso gastro-esofageo”, si chiama così il seminario medico scientifico, che si terrà il 27 e il 28 di settembre 2019 all’ospedale nuovo San Giovanni Battissta di Foligno, nella sala Alesini. «Anche questa terza edizione – spiega il presidente del seminario, dottor Graziano Ceccarelli – si articola in due giornate di lavoro. In particolare “l’addestramento sulla manometria esofagea ad alta risoluzione” e la “Ph-impedenziometria esofagea 24 ore”.

Il convegno ha lo scopo di dare un continuo aggiornamento sulla patologia funzionale d’organo come l’esofago che coinvolge, nel proprio iter diagnostico – terapeutico, i medici di Medicina Generale, Medici Specialisti in Gastroenterologia, Chirurgia Generale e dell’Apparato Digerente, Specialisti in Otorinolaringoiatria, Anatomia Patologica e Farmacologia.

«Le patologie che saranno maggiormente prese in esame – spiega il responsabile scientifico, dottor Maurizio Longaroni – sono: la malattia da reflusso gastro-esofageo e l’acalasia esofagea, i diverticoli esofagei ed i disturbi motori dell’esofago».

L’approccio clinico a tali patologie «rimane sempre il primo approccio diagnostico con i nostri pazienti – dice Ceccarelli – e al riguardo è stata inserita una relazione su “la valutazione dei sintomi” tenuta dal Prof. Sandro Mattioli dell’Università di Bologna».

Le metodiche d’indagine che oggi sono diventate di fondamentale importanza nell’inquadramento diagnostico delle patologie funzionali dell’esofago, come la malattia da reflusso gastro-esofageo e l’acalasia esofagea, sono la manometria esofagea ad alta risoluzione e la Ph-impedenziometria esofagea 24 ore.

«Queste metodiche – dice Maurizio Longaroni -, che hanno notevolmente migliorato, se non cambiato, l’approccio diagnostico-terapeutico a tali patologie, saranno ampiamente esposte e discusse nell’ambito del convegno da esperti nella materia in campo nazionale».

«A tale scopo – dice il presidente Ceccarelli – è stato inserito, per i giovani specialisti in Gastroenetrologia e Chirurgia Generale e dell’Apparato Digerente, un corso satellitare dedicato alla manometria esofagea ad alta risoluzione ed alla Ph-impedenziometria esofagea».

La terapia dei disturbi motori dell’esofago e della malattia da reflusso gastro-esofageo verrà affrontata sia dal punto di vista medico con il coinvolgimento anche di Specialisti in Otorinolaringoiatria che spesso si trovano a gestite pazienti con sintomatologia atipica da reflusso gastro-esofageo come tosse persistente, laringiti, disfonie, sia dal punto di vista chirurgico ed endoscopico.

Al riguardo vengono discusse sia le procedure chirurgiche dedicate sia le possibili tecniche videolapaoroscopiche 2D e 3D e Robotiche, ma anche endoscopiche come la cardiomiotomia per endoscopica (POEM) per l’acalasia esofagea.


 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*