Reflusso faringeo laringeo e disfonia, mangiate meno e meglio e controllatevi

 
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Reflusso faringeo laringeo e disfonia, mangiate meno e meglio

Reflusso faringeo laringeo e disfonia, mangiate meno e meglio e controllatevi

Giovedì 11 aprile, in occasione della Giornata Mondiale per la prevenzione delle malattie della voce, la struttura complessa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia offre con i suoi professionisti consulenze , dalle ore 10 alle ore 18 , a chiunque abbia necessità di conoscere accorgimenti e consigli utili per la prevenzione e la cura di una patologia in costante aumento non solo in Italia.

“Le malattie della voce  sono in  costante aumento tra la popolazione mondiale – riferisce in una nota dell’ospedale di Perugia la dott.ssa Jenny Pagliari -, a soffrirne è quasi il 28%  ed è accertato che almeno una volta nella propria vita  si va incontro ad un problema di “disfonia”.  Alle ragioni oramai note  quali fumo, alcool, droghe, inquinamento industriale, ambientale ed acustico, abusi vocali e malattie neurologiche , di recente studi su campioni di popolazione significativi hanno individuato come possibile altra causa di disfonia il “reflusso Faringeo laringeo”.

Tale malattia – aggiunge l’esperto – è legata agli stili  di vita, in particolare agli orari  sempre più ridotti ed insufficienti  dedicati ai pasti, specialmente quello diurno, oltre al  tipo di alimentazione che determinano la  contrazione del muscolo diaframma. La risalita di secrezioni acide, in particolare delle esalazioni gassose acide, dallo stomaco alla laringe possono essere dunque correlati ai disturbi della voce. Una errata alimentazione con abuso di  cibi grassi, fritti, legumi, pomodori, agrumi, bevande gassate, alcolici, tè  , caffè , dolci e  cioccolato e posture sbagliate a letto o su sedie e divani sono da inserire nei fattori di rischio nelle patologie della voce.

“Tali situazioni- aggiunge la dotto.ssa Pagliari determinano  bruciore e secchezza della gola, sensazione di corpo estraneo e l’insorgenza di una voce instabile,  rauca con eccessive secrezioni catarrali”.

Da qui la necessità di prevenzione e terapie per evitare che la patologia  possa generare  lesioni come edemi, ulcere, granulomi e,  nei fumatori,  aumentare il rischio di neoplasie della gola o della laringe. Durante le attività di consulenza  negli ambulatori di Foniatria del S.Maria della Misericordia al piano -1 blocco N ad affiancare gli esperti ci saranno i volontari della Associazione Malattie della Voce costituita oltre 10 anni fa da Giuseppe Mariucci che dopo una grave patologia si è dedicato ad attività di sostegno a pazienti e famiglie.

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