Spaccio a Marsciano arrestati tre uomini con 700 grammi droga

Spaccio a Marsciano arrestati tre uomini con 700 grammi droga

I militari hanno sequestrato hashish e cocaina nel Perugino

L’attività di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti nel territorio umbro ha portato a un importante risultato operativo nelle ultime ore. I Carabinieri della Stazione di Marsciano hanno condotto un’operazione mirata che si è conclusa con l’arresto in flagranza di tre individui, tutti di nazionalità marocchina, di età compresa tra i 26 e i 30 anni. L’accusa contestata è di detenzione ai fini di spaccio in concorso. Due dei soggetti coinvolti sono risultati irregolari sul suolo nazionale, mentre il terzo è stabilmente domiciliato nella provincia.

Il controllo stradale e il nervosismo dei sospettati

L’intervento ha avuto inizio durante un servizio di pattugliamento preventivo lungo le arterie stradali di Marsciano. I militari hanno intercettato un’autovettura con a bordo i tre uomini, decidendo di procedere a un controllo amministrativo. Durante le fasi di identificazione, l’atteggiamento palesemente agitato e il nervosismo dei fermati hanno spinto gli operanti ad approfondire gli accertamenti. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire le prime dosi di hashish, già sigillate e pronte per essere immesse nel mercato illegale.

Il sequestro di hashish e cocaina nell’abitazione

Le indagini si sono immediatamente spostate presso il domicilio degli indagati, dove i Carabinieri hanno rinvenuto il grosso del carico. All’interno dell’abitazione sono stati recuperati sette panetti di hashish per un peso complessivo di circa 700 grammi. Oltre alla sostanza resinosa, i militari hanno sequestrato un involucro contenente 20 grammi di cocaina e altre porzioni di hashish già suddivise in dosi minori. Insieme alla droga, sono stati rinvenuti bilancini di precisione, strumenti per il confezionamento sottovuoto e diversi appunti manoscritti, considerati dagli investigatori come una vera e propria contabilità dell’attività illecita.

Le decisioni del Tribunale di Spoleto dopo il rito direttissimo

Tutto il materiale, tra cui la droga e gli strumenti per lo spaccio, è stato posto sotto sequestro penale per le successive analisi tecniche. I tre arrestati sono stati condotti davanti al Giudice del Tribunale di Spoleto per la celebrazione del rito direttissimo. Dopo la convalida del provvedimento restrittivo, l’autorità giudiziaria ha stabilito le misure cautelari. Per uno dei tre indagati è stata disposta la detenzione presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, mentre per gli altri due complici è scattato l’obbligo di firma quotidiana presso la polizia giudiziaria.

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