Verifiche nelle aree sensibili della città, arresto eseguito dalla Squadra Mobile
Le operazioni “Alto Impatto” proseguono nella città di Terni con interventi coordinati dal Questore Abenante, orientati al contrasto dell’immigrazione irregolare, alla riduzione del degrado urbano e alla prevenzione di reati predatori.
Operazioni di sicurezza coordinata nel capoluogo umbro
Il dispositivo operativo, che ha coinvolto numerose forze dell’ordine, ha raggiunto risultati significativi in termini di identificazione e controllo del territorio comunale.
L’Ufficio Immigrazione della Questura ha diretto le verifiche con il supporto tecnico e operativo del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. L’azione si è sviluppata su un’area geografica estesa, interessando zone che presentano caratteristiche di maggiore criticità dal punto di vista della sicurezza e del decoro urbano.
Aree monitorate e verifiche sistematiche
Gli interventi hanno interessato quartieri e zone periferiche della città come Borgo Rivo, Campomaggiore e Sabbione, con particolare attenzione al rione San Valentino e alle vie del Cormorano, Gabelletta e delle Pleiadi. Contestualmente, sono stati sottoposti a controllo numerosi settori del centro cittadino e strutture dismesse precedentemente segnalate per problematiche correlate al degrado e alla sicurezza.
Durante le verifiche condotte presso un’abitazione nel patrimonio ATER cittadino, i controllori hanno effettuato accertamenti che hanno portato all’identificazione di tre cittadini di nazionalità egiziana. Questi ultimi presentavano precedenti penali e di polizia di rilievo, risultando destinatari di misure preventive e provvedimenti amministrativi emanati da diverse amministrazioni pubbliche competenti in materia di sicurezza.
Verifiche sulla posizione amministrativa
Gli stranieri identificati sono stati trasferiti presso gli uffici della Questura per approfondimenti sulla loro regolarità amministrativa nel territorio italiano. L’analisi della documentazione ha rivelato che i tre soggetti risultavano in qualità di richiedenti protezione internazionale, con iter procedurali ancora in corso presso le autorità competenti. Tale condizione amministrativa ha impedito, nel momento attuale, l’avvio di procedimenti espulsivi.
Sempre nell’ambito delle medesime operazioni, gli operatori hanno rintracciato ulteriormente un cittadino egiziano risultato destinatario di un diniego della documentazione di soggiorno, sottoposto quindi a verifiche approfondite dall’Ufficio Immigrazione competente. È stato inoltre identificato un cittadino albanese nei confronti del quale è stata avanzata una richiesta formale di regolarizzazione della propria posizione amministrativa sul territorio nazionale.
Arresto nella sua esecuzione
Nel corso delle medesime operazioni di controllo del territorio, personale in servizio presso la Squadra Mobile ha proceduto all’arresto di un cittadino italiano di sessantadue anni, residente a Terni. Il provvedimento è stato eseguito sulla base di un ordine di carcerazione disposto a conclusione di procedimenti penali definiti, a carico dell’uomo per reati contro il patrimonio perpetrati nel territorio ternano. La sentenza definitiva prevede l’espiazione di una pena pari a quattro anni di reclusione presso una struttura carceraria.
Bilancio complessivo dell’operazione
Nel suo complesso, l’attività straordinaria di controllo ha consentito di sottoporre a verifica e identificazione centotre persone, con una copertura territoriale che si è estesa lungo le principali vie di accesso alla città. Il dispositivo di controllo ha inoltre interessato ottantasette veicoli, sottoposti a verifiche documentali e amministrative. I risultati conseguiti confermano l’efficacia della strategia coordinata tra i diversi organismi di polizia, volta a garantire maggiori livelli di sicurezza e legalità nelle aree urbane ad elevato indice di criticità.
Le operazioni “Alto Impatto” rappresentano un’azione continuativa e strutturata di presidio del territorio, funzionale al raggiungimento di obiettivi di contrasto alle forme di delinquenza diffusa e alla riduzione dei fattori di disagio sociale nelle comunità locali.

Commenta per primo