Covid, vaccini anche di notte, anche nei centri commerciali

 
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Covid, vaccini anche di notte, ripartono le prenotazioni caregiver, domenica è vax day

L’Umbria programmerà le vaccinazioni anche di notte, nelle attività produttive, centri commerciali compresi. L’annuncio è del commissario Massimo D’Angelo, nella conferenza stampa di aggiornamento settimanale. “Saranno fatti in tutte le strutture dei centri vaccinali che lo consentono, a partire da quella di Solomeo. Il nostro obiettivo dichiarato anche al governo è di 18 mila somministrazioni al giorno, sempre con il presupposto che vi siano le consegne necessarie per raggiungere questo scopo”, ha detto il commissario anti Covid.” E’ in atto una “interlocuzione con le attività produttive in azienda e si va predisponendo un accordo per vaccinare con medici privati anche nelle attività commerciali”.

E lo stesso D’Angelo ha annunciato che da domenica potranno ricominciare le prenotazioni di caregiver e familiari conviventi dei soggetti particolarmente vulnerabili. “Il 25 aprile – ha detto Coletto – saranno anticipate le vaccinazioni di 5000 ultraottantenni prenotati per maggio e giugno. Si somministrerà il vaccino Moderna e gli appuntamenti verranno dati nel distretto sanitario di residenza”. Ai destinatari verrà inviato un sms con indicazione del punto vaccinale in cui recarsi e l’orario dell’appuntamento. Per ulteriori informazioni si potrà contattare tutti i giorni dalle 8 alle 20 il Numero Verde dedicato 800192835. I team vaccinali contatteranno i cittadini cui non è arrivata la notifica tramite sms, per confermare l’appuntamento. “Vogliamo accelerare nella vaccinazione degli over 80 e della popolazione a rischio – ha detto Coletto – e di seguito, con la vaccinazione delle categorie produttive si potrà far ripartire l’economia”. In proposito Massimo D’Angelo ha reso sono che sono state avviate interlocuzioni con le associazioni di categoria per programmare interventi decentrati e di prossimità per le vaccinazioni, partendo dal presupposto che bisogna prima avere garanzie sulla consegna dei vaccini. Complessivamente ad oggi 22 aprile, in Umbria sono state somministrate 250.202 dosi di vaccino di cui 101.074 a over 80, 23.875 alla popolazione di età compresa tra i 70 e 79 anni.

Alla domanda dei giornalisti su quanto le varianti siano in grado di sfondare il muro dell’immunizzazione ha risposto: Un dato che può darne prova è quello dei contagiati vaccinati: «Al 21 aprile, quelli con prima dose, sono 597 con un +38% rispetto al report precedente, quelli invece con seconda dose sono 244, quindi un +11%. Non ci sono soggetti vaccinati in condizioni di sintomatologia importante».

«Stiamo proseguendo con gli obiettivi dati a livello nazionale e stiamo incrementando i punti vaccinali – ha spiegato il commissario – anche se l’incipit fondamentale è la disponibilità di vaccini: più ne arrivano e più riusciremo ad intervenire in forma globale e massiva». Il commissario ha parlato di un approvvigionamento nei prossimi giorni di 2.500 dosi di vaccino Johnson & Johnson, 3.300 di Moderna, 1.900 di AstraZeneca e 30.400 di Pfizer. Ai medici di medicina generale saranno consegnate altre 5 mila dosi di AstraZeneca per proseguire la campagna 70-79 anni e 5 mila di Moderna per il Vaccine day.

Sono arrivate ieri le prima 2.550 dosi di vaccino Johnson&Johnson. Metà all’ospedale di Perugia e l’altra metà in quello di Foligno. Stando a quanto an- nunciato dal commissario all’emergenza anti Covid, Massimo D’Angelo, ver- ranno utilizzate per vaccinare gli ultraottantenni che ancora non si sono prenotati. Personale dell’esercito che andrà “porta a porta” anche nelle zone più isolate, tipo la Valnerina, per convincere gli over 80 che ancora non si sono prenotati a immunizzarsi.

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