Covid, autorizzato vaccino Novavax, ora diventano 5

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Covid, autorizzato vaccino Novavax, ora diventano 5

La Commissione Europea ha autorizzato il vaccino anti-Covid di Novavax, dopo la raccomandazione dell’Ema. Ne dà notizia via social la presidente dell’esecutivo Ue, Ursula von der Leyen. Come per gli altri 4 vaccini (Pfizer/BioNTech, Moderna, AstraZeneca e Janssen), la Commissione ha concesso per il Nuvaxovid un’autorizzazione condizionata alla commercializzazione in Ue, specifica la commissaria alla Salute Stella Kyriakides.


Fonte: Adnkronos


“Con cinque vaccini approvati, l’Ue ha un portafogli variato – sottolinea von der Leyen – basato sia su tecnologie nuove, come i vaccini a m-Rna, sia classiche, come Novavax, che è basato sulle proteine. La vaccinazione e le terze dosi sono la nostra migliore protezione contro la Covid-19”. Il farmaco di Novavax è basato non sull’Rna messaggero come quelli di Pfizer/BionTech e di Moderna, ma utilizza le proteine, una tecnologia più tradizionale, e per questo motivo si ritiene che possa convincere molti esitanti a vaccinarsi contro la Covid-19.

“Un traguardo storico”. Così Stanley C. Erck, presidente e Ceo dell’americana Novavax, definisce il via libera Ue al vaccino anti-Covid Nuvaxovid*, dopo l’ok dell’Agenzia europea del farmaco Ema. “Accogliamo con favore la decisione della Commissione europea che porta alla prima autorizzazione di un vaccino Covid-19 a base di proteine ​​per i cittadini dell’Unione europea – afferma in una nota -. Non vediamo l’ora di svolgere un ruolo fondamentale nel contribuire ad affrontare la continua minaccia di Covid”, aggiunge il manager ringraziando l’Ema, il suo Comitato per i medicinali a uso umano e la Commissione “per la loro valutazione approfondita”, nonché “le migliaia di partecipanti alle sperimentazioni cliniche, i nostri partner e i dipendenti Novavax in tutto il mondo”.

Le prime dosi del vaccino anti-Covid di Novavax dovrebbero arrivare ai Paesi membri dell’Ue “nei primi mesi del 2022”, poiché le capitali ne hanno ordinate “per il primo trimestre 2022 circa 27 mln di dosi”. Lo specifica la Commissione Europea, che oggi ha rilasciato l’autorizzazione condizionata alla commercializzazione nell’Ue del Nuvaxovid, il vaccino anti-Covid di Novavax, compagnia biotech con sede a Gaithersburg, nel Maryland (Usa).

Il contratto di acquisto preliminare con Novavax è stato siglato dalla Commissione il 4 agosto 2021 e riguarda la fornitura ai Paesi membri dell’Ue di 100 mln di dosi di vaccino, a partire dal primo trimestre 2022. Il contratto permette poi agli Stati di acquistare ulteriori 100 mln di dosi, da consegnarsi nel corso del 2022 e del 2023. Le fiale di Novavax si aggiungono ai 2,4 mld di dosi acquistate o prenotate da Pfizer/BioNtech, ai 460 mln di Moderna, 400 mln di Astrazeneca e 400 mln del farmaco di Janssen (Johnson & Johnson).

L’autorizzazione condizionata alla commercializzazione (Cma in gergo) è un’autorizzazione per i farmaci concessa sulla base di dati meno completi rispetto a quelli necessari per una normale autorizzazione alla commercializzazione. Viene utilizzata in condizioni di emergenza, nelle quali il beneficio della disponibilità immediata del farmaco supera con ogni evidenza il rischio legato al fatto che non tutti i dati sono ancora disponibili, com’è successo nella lotta contro la pandemia di Covid-19. L’autorizzazione assicura comunque che il vaccino soddisfi gli standard Ue.

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