Coronavirus, il farmaco anti artrite salva un paziente, lascia rianimazione

 
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Coronavirus, il farmaco anti artrite salva un paziente, lascia rianimazione

Un paziente contagiato dal coronavirus è uscito dalla terapia intensiva. E’ stato salvato grazie all’utilizzo del farmaco contro l’artrite, il Tocilizumab. Ora si trova al reparto di Malattie infettive. Lo riporta oggi il Messaggero dell’Umbria. Lo ha detto Fabio Gori, direttore della struttura complessa di Anestesia Rianimazione 1 e Medicina del dolore dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Gori, tra i medici in prima linea contro il coronavirus, nell’intervista al Messaggero, non dimentica di sottolineare l’impegno di tutti, dagli Oss agli infermieri fino ai dirigenti dei reparti, in questa battaglia.

«Ha avuto un buon beneficio e ha risposto bene – ha detto -: era intubato e dopo la terapia è passato prima alla ventilazione non invasiva e poi all’ossigeno, tanto da essere trasferito in altro reparto».

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